Approfondimenti

9 novembre 2019

5 lezioni di sopravvivenza che abbiamo imparato al cinema

di Giulia Sambo
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Dal 1719, anno in cui è stato pubblicato il romanzo di Daniel Defoe, Robinson Crusoe è sinonimo di sopravvivenza. Sono innumerevoli i film dedicati a questo coraggioso personaggio; l’ultimo uscito sul grande schermo è appunto Robinson Crusoe, nel 2016, pellicola d’animazione belga diretta da Vincent Kesteloot e Ben Stassen.

A pensarci bene sul grande schermo si sono susseguite numerose storie di sopravvivenza, drammatiche e coinvolgenti, accomunate da messaggi forti e insegnamenti profondi. Da sempre infatti il cinema è intrattenimento, ma anche fonte preziosa di lezioni di vita.

Cinque film più o meno recenti, in particolare, ci hanno tenuto col fiato sospeso in sala regalandoci perle di saggezza. Queste.

1. Siamo vivi perché abbiamo un obiettivo, uno scopo

Ce l’ha insegnato un film del 2015, il primo film che è valso l’Oscar a Leonardo DiCaprio. In Revenant – Redivivo, pellicola di Alejandro Inarritu premiata con ben tre statuette d’oro, il protagonista deve e vuole sopravvivere per farla pagare a chi l’ha abbandonato in una gelida foresta del Nord America. Quando si agisce per un fine preciso, un desiderio potente, non esistono ostacoli.

2. Mens sana in corpore sano

Prendersi cura del proprio corpo aiuta a far funzionare meglio il cervello, e quando il cervello funziona meglio le soluzioni ai nostri problemi arrivano più in fretta. In Io sono leggenda, film del 2007 diretto da Francis Lawrence, Will Smith crede di essere l’unico superstite ad un terribile virus che ha decimato la popolazione umana. Ogni mattina, per non farsi prendere dal panico, si allena duramente. Lo sport fa miracoli, davvero.

3. La natura ha numerosi regali da offrirci: sfruttiamoli

In fondo siamo solo animali più evoluti degli altri. L’abbiamo imparato guardando Into the wild – Nelle terre selvagge di Sean Penn e con Emile Hirsch, la storia vera del giovane americano Christopher McCandless che decide di abbandonare famiglia e amici e inizia a viaggiare con uno pseudonimo. In Alaska si ciba di selvaggina e bacche, scoprendo che cos’è la felicità autentica.

4. “Happiness is only real when shared”

È anche vero, infatti, che la vera felicità è quella condivisa. E a proposito di questo siamo convinti che Chuck non sarebbe mai sopravvissuto senza l’aiuto prezioso di Wilson. Castaway, indovinato. Nel capolavoro di Robert Zemeckis, il naufrago Tom Hanks non vuole morire di solitudine e si inventa un amico – Wilson, nato per caso da un pallone di volley. Circondiamoci di amici veri che non ci abbandoneranno nel momento del bisogno.

5. La speranza è l’ultima a morire

Non disperiamoci, non molliamo mai. Abbiamo una piccola possibilità di riuscire anche quando sembra tutto perduto. Se avete visto Sopravvissuto – The Martian, allora capirete all’istante: Matt Damon, dimenticato per errore su Marte dai suoi compagni di spedizione, le prova tutte per mettersi in contatto con la Terra e comunicare alla base la sua condizione. Fallisce di continuo ma, all’improvviso…

Secondo voi ci siamo dimenticati qualcosa? Diteci voi la lezione di sopravvivenza numero 6 che avete imparato al cinema e aggiungereste a questo elenco.