Approfondimenti

23 febbraio 2017

Aspettando gli Oscar 2017: ripassiamo le principali nomination

di Giulia Sambo
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L’89esima notte degli Oscar è dietro l’angolo. Domenica 26 febbraio Jimmy Kimmel salirà sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per annunciare al mondo i vincitori dei riconoscimenti più ambiti nel panorama cinematografico. Lo scorso 25 gennaio vi abbiamo comunicato tutte le candidature per l’edizione 2017 (le trovate in Oscar 2017, finalmente tutte le nomination!), oggi ripassiamo insieme quelle relative alle categorie più prestigiose. E ricordate che potrete assistere in diretta alla cerimonia, seguendola in chiaro su TV8 oppure su Sky Cinema Oscar a partire dalle 22.50.

Nove pellicole sono in gara per aggiudicarsi la statuetta di miglior film. Tra le più quotate senza dubbio La La Land di Damien Chazelle, record di 14 nomination e sette Golden Globe vinti su sette candidature. Presentato in apertura alla scorsa Mostra del cinema di Venezia, il musical vanta due grandi performance da parte di Emma Stone e Ryan Gosling. Da non sottovalutare anche lo sci-fi Arrival di Denis Villeneuve con Amy Adams, intreccio tenporale affascinante sul mistero della vita; l’introspettivo Manchester by the Sea scritto e diretto da Kenneth Lonergan, e il più crudo La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson. Le altre sono Moonlight, con il suo talentuoso cast di colore, poi Barriere, Il diritto di contare, Hell or High Water e Lion.

Concorrono per l’Oscar come miglior regista cinque cineasti che hanno diretto altrettante pellicole, tutte in lizza anche per la statuetta di miglior film. Il 32enne Chazelle è tra i favoriti, entrato tra i grandi contemporanei con Whiplash del 2014 – pellicola che è valsa l’Oscar all’impeccabile J. K. Simmons. Suo diretto rivale Lonergan, insieme a Villeneuve e Gibson. Barry Jenkins infine è chiamato a rappresentare la comunità afroamericana, già famoso per i suoi precedenti Remigration (2011) e Medicine for Melancholy (2008).

Quest’anno gli interpreti maschili e femminili in evidenza appartengono ad un gruppo eterogeneo per esperienza e background artistico. Nella categoria miglior attore protagonista, il braccio di ferro più emozionante sarà forse quello tra Casey Affleck (Manchester by the Sea) e Ryan Gosling (La La Land); l’emozione sarà incontenibile anche per Andrew Garfield, alla sua prima nomination della carriera per La battaglia di Hacksaw Ridge. I più navigati Viggo Mortensen (Captain Fantastic) e Denzel Washington (Barriere) chiudono la “top five”, promettendo di riservare belle sorprese – e forse un colpo di scena? A capitanare le donne, invece, l’inaffondabile Meryl Streep (Florence) che detiene il record assoluto di 20 candidature. Natalie Portman (Jackie) e Emma Stone (La La Land), già acclamate a Venezia 73, sul grande schermo hanno sfoderato le loro migliori qualità, entrando di diritto tra le favorite per l’Oscar come miglior attrice protagonista. Nella cinquina Ruth Negga per Loving di Jeff Nichols e Isabelle Huppert per Elle di Paul Verhoeven festeggiano il traguardo della prima candidatura personale.

La ciliegina sulla torta? L’italiano Fuocoammare di Gianfranco Rosi, in corsa per l’Oscar nella categoria di miglior documentario. Il nostro Paese potrebbe tornare a brillare nella notte stellata di Los Angeles, dopo aver dominato tra i migliori film stranieri all’edizione del 2014 con La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Fuocoammare, già Orso d’Oro a Berlino, se la giocherà con I am not your negro, Life Animated, O.J.: Made in America e 13th.