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3 ottobre 2018

Autumn in New York e Love Story: vivere l’amore anche in autunno

di Francesco Farsoni
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Autumn in New York e Love Story: vivere l’amore anche in autunno

Domenica 23 settembre siamo entrati, astrologicamente, in autunno.
Sebbene sia la primavera a ricordarci l’amore che sboccia, anche in autunno l’amore può entrare nella vita all’improvviso e mettere a soqquadro un’esistenza anche quando si ritiene che il tempo sia ormai scaduto e l’ineffabile orologio della vita abbia battuto le ore della maturità, la pallida stagione dell’ordinaria conduzione del quotidiano.
L’Amore, tuttavia, è un’unione di anime che travalica e abbatte ogni barriera che la logica, il senso comune, il pregiudizio, la società o il destino frappongano ai due innamorati.

Ce lo insegna Autumn in New York, film uscito nelle sale nel 2000 con protagonisti Richard Gere e Wynona Rider. Un film che in qualche modo è legato con un filo rosso a Love Story.

La Grande Mela, che, un anno dopo l’uscita del film sarebbe stata devastata dagli attacchi dell’11 settembre, è lo scenario perfetto ed incantato per questa storia d’amore e di vita.
Uscito nelle sale nel 2000 per la regia di Joan Chen con Richard Gere e Wynona Rider il film, divenuto a buon diritto un cult, racconta le vicende del quarantottenne Will Keane, proprietario di un ristorante. Catturato nella gestione ordinaria della propria attività, non è mai riuscito, anche a causa del proprio carattere, a stabilire una relazione seria con una donna. Incontrando la giovane Charlotte Fielding viene conquistato dalla sua dolcezza e dal suo amore per la vita. I due iniziano una storia d’amore che Will, presto, vorrebbe chiudere, ma non riesce a prendere una decisione anche in forza della grave malattia cardiaca che sta portando la ragazza alla morte.
Da questo vortice palpitante, da questo scontro tra equilibrio e passione, tra sentimento e ragione, scaturirà il travagliato percorso che condurrà Will alla consapevolezza di sé e dell’amore.

La pellicola si lega a un altro film che ha segnato profondamente l’epoca e la cinematografia del suo tempo: Love story. Uscito nel 1970 e diretto da Arthur Hiller con Ali MacGraw e Ryan O’Neal vinse l’oscar per la miglior colonna sonora di Francis Lai. Narra la tormentata storia d’amore fra Olliver Barret, ricco studente di Harvard e l’italoamericana Jennifer Cavalieri. I due coroneranno la loro storia d’amore nonostante la ferrea opposizione della famiglia di lui e le difficoltà che si presenteranno loro. Sarà, tuttavia, un destino beffardo a disporre delle loro vite.
Il libro è basato sulla sceneggiatura tratta dal romanzo di Erich Segal. Pubblicato nel 1970 il libro ebbe subito un enorme successo divenendo un best seller e venendo tradotto in 33 lingue.
Nel dicembre dello stesso anno ne venne tratto il film. In virtù del successo venne girato un sequel: Oliver’s story.