Approfondimenti

15 dicembre 2017

Canto di Natale: un capolavoro senza tempo

di Sumana Rana
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Numerose sono le pellicole ispirate al racconto di Charles Dickens del 1843. Un’opera che prende vita dalla penna dell’autore di classici quali Oliver Twist e David Copperfield.

Si provi però ad immaginare cosa accadrebbe ad un artista che dopo aver dato tutto se stesso ai propri lettori, sentisse di aver esaurito interamente la creatività a tal punto da mettere in discussione il proprio talento. Ed è proprio in un momento così critico quanto inaspettato che Dickens illuminato dalle favole di una giovane domestica irlandese riesce finalmente a riscattarsi, scrivendo il racconto natalizio più commovente e famoso che noi tutti conosciamo. A quest’uomo, che a soli 31 anni compose un caposaldo della letteratura contemporanea in grado di rivalorizzare una tradizione secolare come espressione di umanità ed altruismo, è dedicato l’omaggio cinematografico fra poco, dal 21 dicembre, in programmazione nelle sale Dickens – L’uomo che inventò il Natale diretto da Bharat Nalluri.

Ma puntiamo un attimo la lente di ingrandimento sul protagonista di questa fiaba, il vecchio e tirchio Ebenezer Scrooge . Un personaggio che grazie alla visita di tre spiriti del Natale , quello del Passato, del Presente e del Futuro intraprenderà un viaggio di evoluzione e redenzione personale, cogliendo l’opportunità di cambiare e ricominciare.

Tra le innumerevoli interpretazioni ci farebbe piacere ricordarlo in queste cinque pellicole dell’ultimo secolo:

1. A Christmas Carol diretto da J. Searle Dawley, Charles Kent e Ashley Miller (1910).
Un cortometraggio muto.

2. Non è mai troppo tardi diretto da Filippo Walter Ratti con Marcello Mastroianni (1953).
Rieditato col titolo Una meravigliosa Notte.

3. La più bella storia di Dickens diretto da Ronald Neame (1970).
Vincitore di un Golden Globe come miglior attore in un film commedia per Albert Finney

4. Canto di Natale di Topolino diretto da Burny Mattinson (1983).
Nominato all’Oscar come migliore cortometraggio d’animazione

5. A Christmas Carol diretto da Robert Zemeckis (2009).
Realizzato in animazione digitalizzata in 3D utilizzando la tecnica della performance capture. Sia Ebenezer Scrooge che i tre spiriti sono interpretati dallo stesso attore ovvero Jim Carrey.