Approfondimenti

31 luglio 2018

Dark Hall: il debutto horror di Uma Thurman

di Ilaria Ciccarese
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Il primo agosto uscirà nelle sale italiane il nuovo film di Uma Thurman, parliamo della pellicola horror del regista spagnolo Rodrigo Coertés: Dark Hall. Thurman, dopo essere stata nel cast del film thriller di Lars Von Trier The house that Jake built che ha diviso la critica a Cannes, vestirà i panni di Madame Duret, l’eccentrica preside della Blackwood Boarding, una scuola che nasconde degli spaventosi misteri. La storia è tratta dal romanzo di Lois Duncan, ma fermiamoci qui, non vogliamo svelarvi altro su questo horror estivo.

Questo film presenta però un’interessante curiosità, è infatti il primo horror in cui si cimenta la pluripremiata Thurman. Numerosissime sono le scene cinematografiche che l’hanno vista protagonista e che hanno senza dubbio segnato la storia del cinema; rinfreschiamoci quindi la memoria ripercorrendo le memorabili pellicole che le hanno fatto conquistare la grande popolarità di cui gode oggi.

Sono più di 43 i film che hanno segnato fino ad ora la carriera della Thurman, però il primo che ci ritorna in mente accostandolo all’attrice è senza dubbio Pulp fiction. La scena a cui ci riferiamo la conoscete tutti, è quella del ballo in cui l’attrice statunitense incarna uno dei personaggi più iconici di Tarantino: Mia Wallace. E, proprio come tutti i personaggi storici che nessuno è in grado di dimenticare, anche lei è destinata a morire e nel contempo ad incarnare uno dei fotogrammi più importanti di questa pellicola: il volto di Mia morente, in stato di overdose.

Un altro indimenticabile personaggio grazie a cui l’attrice è riuscita ad esprimere la sua grande espressività è Irene, l’amata di Vincent in Gattaca, il film fantascientifico di Andrew Niccol. Questa pellicola ci catapulta in un futuro non troppo lontano in cui, grazie ai progressi della scienza, è possibile decidere la composizione genetica dei propri figli così da renderli perfetti e invulnerabili alle emozioni come alle malattie. Non è stato questo però il destino del protagonista Vincent, nato per amore e non in laboratorio, che nonostante la sua sfortuna è pronto a tutto per realizzare il suo sogno. Anche in questo film il ruolo della Thurman è secondario, ma sempre fondamentale.

Non possiamo non citare Nynphomaniac, il film di Lars Von Trier in cui la Thurman incarna Mrs H., una madre di famiglia abbandonata dal compagno per una ragazza molto più giovane di lei. Anche qui l’attrice dà il meglio di sé esprimendo tutta la rabbia e il profondo dolore di una donna che assiste al crollo del suo matrimonio impotentemente.

Memorabile la sua interpretazione in un altro film, diviso in due volumi, di Tarantino. Avrete tutti capito che ci riferiamo a Kill Bill una delle pellicole più significative del ventesimo secolo. In questo lavoro Uma Thurman interpreta Beatrix Kiddo, una donna che ha vissuto un tremendo trauma. Il giorno delle sue nozze ha assistito allo sterminio di tutta la sua famiglia, compreso il bambino che aveva in grembo. Lei è sopravvissuta, risvegliandosi dopo 4 anni dal coma con l’unico obiettivo di vendicarsi nei confronti dei responsabili.

Queste sono solo alcune delle pellicole che hanno contribuito a segnare la carriera cinematografica della Thurman, ma possiamo notare come non si sia mai confrontata con il genere horror. Non ci resta dunque che attendere il primo agosto, grazie al nuovo film di Coertés possiamo infatti goderci una Thurman che non abbiamo mai visto prima.