Approfondimenti

20 marzo 2018

David di Donatello 2018: tutto quello che c’è da sapere

di Anna Pertile
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Domani, 21 marzo, accendete la televisione e sintonizzatevi su Rai 1. Alle 21.25 inizia la cerimonia della 62esima edizione dei David di Donatello.

Mentre, se non volete perdervi il red carpet con Livio Beshir, alle 19.40 afferrate il telecomando e cercate il canale Rai Movie.

La conduzione della serata è stata affidata a Carlo Conti, consiederato ormai il nuovo Pippo Baudo, come presentatore onnipresente sulle piattaforme Rai.

Durante la serata i prestigiosi riconoscimenti verrano consegnati a film, registi ed interpreti che hanno fatto dimostrato qualità nello scorso 2017.  Per la loro consegna sono stati scelti protagonisti del mondo dello spettacolo italiano tra cui Pierfrancesco Favino, Roberto Bolle, Luca Zingaretti, Nino Frassica e Beppe Fiorello.

Giorgia, Carmen Consoli e Malika Ayane intratterranno il pubblico con l’incanto delle loro voci, proponendo live alcune canzoni del grande cinema del passato.

La regia di questa edizione è nelle mani di Maurizio Pagnussat, mentre la scenografia è stata studiata da Riccardo Bocchini.

Date le informazioni sull’intrattenimento, passiamo ora a i veri protagonisti della cerimonia: i candidati e i vincitori.

Steven Spielberg riceverà il David alla carriera – Life Achievement Award 2018 che gli verrà consegnato da Monica Bellucci, l’attrice italiana più conosciuta all’estero.

Diane Keaton riceverà il David speciale. La presidente e direttrice artistica dell’Accademia del cinema italiano, Piera Detassis l’ha definita “un’artista a suo agio sul grande schermo come a teatro e in tv, capace di vestire di ironia le nevrosi contemporanee: è un onore consegnare questo premio a una donna che da quasi cinquant’anni emoziona le platee di tutto il mondo.”
Nessuno può mettere in dubbio le doti dell’attrice che ha influenzato il cinema internazionale, lavorando con registi come Francis Ford Coppola e Paolo Sorrentino. A farla splendere è stato però Woody Allen con Io e Annie, pellicola cult che le ha fatto guadagnare l’Oscar come Migliore attrice protagonista nel 1978.

A ricevere lo stesso riconoscimento della Keaton, sarà Stefania Sandrelli, protagonista del cinema italiano che di David nella sua carriera ne ha già vinti tre.

Nelle scorse settimane è già stato consegnato, invece, il premio per il Miglior Cortometraggio a Bismillah diretto da Alessandro Grande.

Sui 121 film iscritti e 27 candidati ai David, alcuni si sono distinti per il numero di nomination che si sono accaparrati:

  • Ammore e malavita di Marco e Antonio Manetti: 15 candidature
  • Napoli velata di Ferzan Ozpetek: 11 candidature
  • La tenerezza di Gianni Amelio; Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli; The Place di Paolo Genovese: 8 candidature
  • A Ciambra di Jonas Carpignano; Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone: 7 candidature
  • Brutti e Cattivi di Cosimo Gomez: 6 candidature
  • Riccardo va all’inferno di Roberta Torre: 4 candidature

Nel 2016 si sono contesi gli Oscar italiani pellicole spettacolari come Perfetti sconosciuti, Lo chiamvano Jeeg Robot. L’anno scorso, 2017, la sfida è stata tra La pazza gioia e Indivisibili. Vedremo chi si porterà a casa il maggior numero di premi in questa 62esima edizione.