Approfondimenti

7 febbraio 2019

Dolce Remi, piccolo come sei, per i cinema vai

di Sumana Rana
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Era il 1979, quando venne trasmesso in Italia per la prima volta su Rai 1, Remì e le sue avventure.

La nota serie televisiva anime fu prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha, tratta dal romanzo Senza Famiglia di Hector Malot e resa celebre grazie ad una sigla iniziale intramontabile.

Prodotta adottando l’effetto Pulfrich, ovvero giocare con i movimenti laterali al fine di conferire un’illusione di tridimensionalità, soprattutto nelle riprese paesaggistiche e la cui visione venne resa possibile mediante l’utilizzo di appositi occhialini presenti nei settimanali editoriali Radio corriere e TV Sorrisi dell’epoca.

Un classico della letteratura per ragazzi narrante le avventure del piccolo Remì, interpretato in questa nuova trasposizione cinematografica, dal giovane esordiente Maleaume Paquin, affianco al musicista girovago Vitalis e ai suoi inseparabili compagni: il fedele cane Capi e la scimmietta Joli Couer. Un viaggio, questa volta diretto dal regista Antoine Blossier, nella Francia dell’Ottocento alla riscoperta delle proprie vere origini.

Interessante menzionare quanti siano ad oggi gli adattamenti di questo romanzo proposti sia sul grande schermo sia alla televisione:

  • En famille, film muto di Georges Monca del 1915.
  • Senza Famiglia, pellicola francese di Marc Allegret del 1934
  • Senza Famiglia, pellicola italiana di Giorgio Ferroni del 1946
  • Senza Famiglia di Andrè Michel del 1958
  • Senza Famiglia di Yugo Serikawa del 1970
  • Remì e le sue avventure, celebre serie televisiva del 1977
  • Dolce Piccola Remì, prodotta dalla Nippon Animation.

Ora al cinema, vi aspetta Remidiretto da Antoine Blossier, con Maleaume Paquin e Daniel Auteuil. Curiosi di conoscere la nuova versione dell’immortale bimbo?