Approfondimenti

15 aprile 2019

Emma Thompson: 60 anni e più libertà

di Alice Marinello
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Le avevamo attribuito il titolo di Miglior Befana del Cinema per la sua magica trasformazione in Tata Matilda, eppure oggi che compie 60 anni, Emma Thompson ci fa sfigurare in molte per la sua bellezza semplice. Tutto vero eh, niente trucchetti: dove si firma per invecchiare così?

Emma Thompson come la vediamo oggi è un’attrice affermata, sicura di sé, che si lascia andare volentieri a battute irriverenti come quella in risposta a un reporter, dopo aver vinto il premio Oscar nel 1995: “Andrà a letto con questo Oscar?”, “No, potrei farmi male”.

Recentemente (Vulture) Emma ha dichiarato anche che a 60 anni si sente più libera che mai nelle scelte personali e di lavoro: “La differenza è che adesso, che sono più matura, mi libero dalla noia. Non me ne preoccupo più. Sono libera di andare a cercare nuove idee e nuove voci […]. Posso comodamente rifiutare un sacco di cose. È bellissimo avere questa età. Sono vecchia”.

Bello no, sentirsi liberi di essere, di scegliere il meglio per sé, trascendendo da mere questioni economiche. Eppure, alla luce di tutti i film di cui Emma è stata protagonista o sceneggiatrice, siamo sicuri che avrebbe volentieri detto di no a collaborare con certi grandi nomi del cinema?

Vi faccio una lista in ordine cronologico, giusto per farvi capire che quando c’è di mezzo la Thompson, siamo al top del top per via di bravura attoriale.

Hugh Laurie.
Si, prima di diventare il Dr. House, Laurie è stato per un breve periodo il fidanzatino della neo diplomata Emma Thompson, con la quale ha recitato nella sitcom britannica
The Young Ones.

Kenneth Branagh.
Interprete provetto del professor Gilderoy Allock (
Harry Potter e la Camera dei Segreti), lui, a differenza di Laurie, l’ha pure sposata Emma Thompson. Il sodalizio sentimentale tra i due si è tradotto sul piano professionale negli adattamenti shakespeariani di Molto rumore per nulla ed Enrico V.

Anthony Hopkins.
Il temibile cannibale Hannibal Lecter è stato più volte dietro la camera da presa assieme alla Thompson. Insieme i due hanno girato
Casa Howard – per cui Emma ha vinto un Oscar e un Golden Globe come migliore attrice – e Quel che resta del giorno, entrambi film di James Ivory.

Anthony Hopkins & Emma Thompson (Photo by Kevin Mazur/WireImage)

Daniel Day Lewis.
Colui che per noi resta
L’ultimo dei Mohicani, è stato anche co-protagonista con Emma Thompson ne Nel nome del padre, pellicola con cui l’attrice ha ottenuto una nomination all’Oscar e un Golden Globe.

Arnold Schwarzenegger.
L’attore di
Terminator 2 è alle prese con una strana gravidanza nella pellicola Junior – diretto da Ivan Reitman con Danny De Vito – mentre il personaggio di Emma si prende cura di lui.

Hugh Grant.
Un attore di commedie come lui non poteva mancare al fianco della Thompson e altri grandi – Alan Rickman, Liam Neeson, Colin Firth – sotto la guida del regista Richard Curtis in
Love actually – L’amore davvero.

Alan Rickman.
Dopo
Love Actually, i due attori sono entrati più volte in contatto: prima con la pellicola L’ospite d’inverno diretta dallo stesso Rickman e poi con il successo della saga di Harry Potter dove lui ha vestito i panni del compianto professor Severus Piton, mentre Emma si è calata nell’interpretazione della stravagante professoressa di Divinazione Sibilla Cooman.

La lista ovviamente non finisce qui, considerato che nel 2018 Emma Thompson è stata protagonista di The Children Act – Il Verdetto assieme a Stanley Tucci e Ben Chaplin, per la regia di Richard Eyre. E ben presto la rivedremo sul grande schermo nei panni dell’Agente O in MIB International, al fianco di…, udite udite, Chris Hemsworth e Will Smith.

Allora, quanto male può aver fatto Emma Thompson per essersi meritata di lavorare al fianco di questo popò di attori? Di certo deve essersi sentita obbligata…

Ok, devo smetterla di fare ironia, però 60 anni così chi non li compirebbe?

Buon compleanno Emma!