Approfondimenti

2 giugno 2018

Festa della Repubblica: 10 film per 10 articoli della Costituzione

di Anna Martellato
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In questi giorni difficili, dove la confusione politica regna sovrana e dove si susseguono incertezze (e qualche piccolo colpo di scena), cade una festività importante: la Festa della Repubblica.
C’è chi fa dell’ironia, c’è chi si chiede cosa ci sia da festeggiare in questo momento storico dove sta succedendo di tutto.
Ma cosa sappiamo veramente della nostra Repubblica? Cosa sappiamo della “spina dorsale” del nostro Paese, ovvero la Costituzione, che fissa principi fondamentali, diritti e doveri di cittadini, e l’ordinamento della Repubblica?

Facciamo intanto un po’ di ordine. Gli articoli sono 139, più 18 disposizioni transitorie e finali. L’ultimo articolo “blinda” la Repubblica: dice che “la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”. Ovvero, non si può tornare a votare un re.

I natali della Costituzione sono strettamente connessi a quel voto che diedero gli italiani il 2 giugno 1946, quando cioè hanno scelto la repubblica anziché la monarchia. La guerra era appena finita, l’Italia stava ancora raccogliendo le macerie e servivano delle regole per questa nuova strada. Così l’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 la scrisse e a promulgarla fu il capo provvisorio dello Stato De Nicola il 27 dicembre. La Costituzione entrò in vigore il 1º gennaio 1948.

Per festeggiare i 72 anni della Repubblica abbiamo scelto 10 articoli della Costituzione, a cui un po’ per ironia, un po’ per far riflettere, abbiamo accostato un film.

Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

La classe operaia va in paradiso – Elio Preti, 1971
Il primo, fondamentale articolo della nostra Costituzione dice che alla base c’è il lavoro. È il primo, ma è anche un “diritto fondamentale”. Elio Petri ci mostra questa base ed entra nel luogo di lavoro per eccellenza: la fabbrica. E ci fa vedere però un mondo che in alcuni casi ferisce, aliena, fa impazzire.

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

La patata bollente – Steno, 1979
Nel 1979 qual è la percezione dell’omosessualità nel mondo progressista della sinistra italiana? Gli sceneggiatori de La patata bollente (lo stesso regista Steno, Giorgio Arlorio e Enrico Vanzina) mettono in scena una storia ben strutturata, intelligente.

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

The Martian – Ridley Scott, 2015
Siamo su Marte, l’equipaggio della missione Ares 3 incontra una violenta tempesta di sabbia e Mark Watney, viene colpito da un detrito. Gli altri cinque, dando il compagno per spacciato, iniziano il loro viaggio per tornare a casa. Ma Mark è ancora lì e si ritrova completamente solo sul pianeta. L’uomo, ingegnere meccanico e botanico, utilizzerà le sue conoscenze scientifiche per rimanere in vita. Dopo diversi giorni anche alla Nasa si rendono conto che è ancora vivo.

Art. 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

The Peacemaker – Mimi Leder, 1997
In una sperduta regione della Russia, due treni entrano in rotta di collisione. Uno trasporta armi nucleari destinate ad essere disattivate in base agli accordi del trattato Start sul disarmo nucleare. Dopo l’incidente, viene dichiarato lo stato di allarme e si scatena una caccia all’uomo a livello internazionale. In America la dottoressa Julia Kelly, responsabile del settore materiale nucleare della Casa Bianca, capisce che non si tratta di un incidente, ma di opera di terroristi. Il colonnello Thomas Devoe, ufficiale del servizio segreto, pensa che in realtà l’incidente sia una copertura per il furto del carico nucleare.

Art. 18
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

Smetto quando voglio – Sydney Sibilia, 2014
Pietro Zinni fa il ricercatore ed è un genio, ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all’università e viene licenziato. Cosa può fare per sopravvivere un nerd che nella vita ha sempre e solo studiato? L’idea è drammaticamente semplice: mettere insieme una banda criminale. Recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai tutti ai margini della società. Macroeconomia, Neurobiologia, Antropologia, Lettere Classiche e Archeologia si riveleranno perfette per scalare la piramide malavitosa. Il successo è immediato e deflagrante, arrivano finalmente i soldi, il potere, le donne e il successo. Il problema sarà gestirli…

Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

The Post – Steven Spielberg, 2017
Il thriller politico The Post racconta la storia dietro alla pubblicazione dei Quaderni del Pentagono, avvenuta agli inizi degli anni ’70 sul Washington Post. L’occultamento dei documenti top secret sulle strategie e i rapporti del governo degli Stati Uniti con il Vietnam tra gli anni ’40 e ’60 innesca una battaglia senza precedenti in nome della trasparenza e della libertà di stampa.

Art. 22
Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome.

The Bourne Identity – Doug Liman, 2002
La storia inizia con il salvataggio in mare aperto di un uomo che ha perso la memoria. Al moribondo sono rimaste solo delle pallottole nella schiena e un numero di un conto impresso sulla coscia. Privo di un nome e di un passato, lo sconosciuto dimostra però straordinarie capacità con le lingue, nei combattimenti e nell’autodifesa. Disorientato e diffidente, egli tenta in tutti i modi di scoprire la propria identità e, in una cassetta di sicurezza, l’uomo trova numerosi passaporti, una notevole quantità di denaro contante, una pistola automatica e un nome…

Art. 30
È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.

Gifted – Marc Webb, 2017
La piccola Mary Adler (Mckenna Grace) cresce sotto le cure non convenzionali dello zio Frank (Chris Evans), fratello della madre deceduta quando la bambina era ancora in fasce. A sette anni compiuti, Mary dimostra di possedere un talento naturale per i numeri e la matematica, e seppure debba ancora alzarsi sulle punte per scrivere le frazioni alla lavagna, riesce a risolvere da sola equazioni complesse di livello avanzato, destando l’interesse di preside e insegnanti.

Art. 33
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.

Mona Lisa Smile – Mike Newell, 2003
Stati Uniti, 1953, tempi di guerra fredda, maccartismo e integrazione razziale. La trentenne nubile Katherine Ann Watson giunge nel prestigioso collegio femminile di Wellesley come docente di storia dell’arte. Dopo un primo approccio con le regole della scuola e con le sue allieve, Katherine si rende conto che lo scopo del collegio è quello di preparare le studentesse alla vita matrimoniale. La professoressa decide quindi di offrire alle ragazze nuovi punti di vista con l’aiuto dell’arte.

Art. 37
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

7 minuti – Michele Placido, 2016
L’incertezza del futuro appesa a 7 minuti. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie. Undici caratteri, per una riflessione sulla possibilità concreta di opporre resistenza e di reagire all’incertezza del futuro, tra caos, logica e giustizia.