Approfondimenti

8 febbraio 2018

Film sulle rotaie: treni e cinema dai Lumière a Clint Eastwood

di Ilaria Ciccarese
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Film sulle rotaie: treni e cinema dai Lumière a Clint Eastwood

Il treno è sempre stato, nella storia del cinema, un’ambientazione molto amata da diversi registi. Le trame costruite intorno e all’interno di questo importante simbolo della Rivoluzione industriale, hanno appassionato e ancora oggi appassionano milioni di spettatori. Raccontano amori, delitti, storie ricche di suspense e di emozioni.

A volte è il fascino da cui è intrisa la locomotiva a ispirare le trame cinematografiche, altre volte, il treno diventa protagonista contestuale di un fatto realmente accaduto, come in Ore 15:17 – Attacco al treno che esce in sala oggi 8 febbraio.
Ma prima di parlare del film del regista statunitense due volte premio Oscar, Clint Eastwood, ripercorriamo tra passato e presente la storia cinematografica del treno.

Uno dei primi film con un treno protagonista è stato il cortometraggio dei fratelli Lumière. Sono passati ormai poco più di 120 anni dalla proiezione de L’arrivo di un treno alla stazione La Ciotat che, secondo la leggenda, ha provocato il sussulto degli spettatori alla vista del treno che si avvicinava all’obiettivo. Alcuni sono addirittura fuggiti temendo di essere travolti dalla locomotiva.

Tra le diverse pellicole ambientate sul treno non possiamo non ricordare Assasinio sull’Orient Express di Sidney Lumet del 1974, tratto dal romanzo di Agatha Christie. Il film racconta l’assassinio di un importante uomo d’affari che viene trovato senza vita nel suo scompartimento, mentre il treno è fermo a causa di una forte nevicata. Recentemente ne abbiamo potuto vedere un remake diretto da Kenneth Branagh che interpretava anche il protagonista Hercule Poirot.

Tony Scott si è invece ispirato ad una storia vera per la sua pellicola del 2010, Unstoppable. Il protagonista, interpretato da Denzel Washington, deve evitare che un treno merci carico di sostanze e rifiuti tossici deragli, provocando l’annientamento di un’intera città. Il regista nel periodo di promozione della pellicola dichiarò: “Molte persone fanno film che parlano di treni. Li fanno con i blu screen. Noi no, noi lo facciamo dal vero.

Come dimenticare Snowpiercer (2013), il più costoso film mai diretto in Corea. La regia di Bong Joon-Ho ci ha proietta in un futuro fantascientifico in cui è ambientata la storia degli ultimi sopravvissuti ad una nuova Era Glaciale. I protagonisti viaggiano sul mondo-treno rompighiaccio il quale ha la capacità di correre perpetuamente attraverso il globo. È interessante la visione estremizzata del futuro del genere umano, organizzato e retto da una struttura sociale che annuncia un’imminente rivolta tra i miserabili, che hanno trovato posto in coda, e i privilegiati passeggeri della prima classe.

Se il film coreano ci ha proiettato in un futuro fantascientifico e a tratti preoccupante, oggi 8 febbraio esce il nuovo film di Clint Eastwood Ore 15:17 – Attacco al treno. Ci ancorerà alle poltrone raccontando gli attimi di tensione di un tentato attacco terroristico realmente accaduto. Protagonista ancora una volta il treno, luogo in cui il 21 Agosto 2015, sulla linea Amsterdam-Parigi, tre giovani americani hanno coraggiosamente disarmato un ventiseienne marocchino armato di kalashnikov. I nomi di questi ragazzi sono Anthony Sadler, Spencer Stone e Alek Skarlatos e interpreteranno se stessi nel film. Quest’estate Eastwood e la sua troupe sono stati avvistati a Venezia, presso la stazione ferroviaria di Santa Lucia; è proprio da Venezia che i tre americani avevano iniziato la loro vacanza.


Non ci resta che recarci al cinema per rivivere un momento ancora vivo e lucido nei nostri ricordi in cui, questa volta, il treno rappresenta il luogo dove è stata vinta un’importante battaglia contro il terrorismo.