Approfondimenti

14 giugno 2018

Francesco Guccini: non solo musica, anche cinema

di Francesco Farsoni
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Oggi, 14 giugno, Francesco Guccini spegne 78 candeline.
Nato a Modena il 14 giugno 1940 è un uomo brillante, eclettico e dalla spiccata personalità: il grande cantautore, scrittore, compositore e attore emiliano è una figura centrale nel panorama culturale italiano che ha segnato con il suo sferzante e intellettualmente critico impegno sociale.
Già nel 1967 il suo debutto ufficiale come cantautore con l’LP Folk Beat n.1 e in oltre 40 anni di carriera ha scritto e composto più di venti album di canzoni molte delle quali divenute pietre miliari della storia della musica.

Scrittore, autore di colonne sonore e di fumetti, Guccini ha stabilito un ottimo rapporto anche col cinema.
Il suo ingresso nel mondo della celluloide porta la data del 1976: Guccini apparve per la prima volta sullo schermo nel film Bologna, Fantasia ma non troppo per Violino di Gianfranco Mingozzi.
Si trattava di una puntata della serie televisiva Raccontare la città dedicata a Bologna nella quale a Guccini era affidato il ruolo del poeta cantante Giulio Cesare Croce.

Ha quindi partecipato al film I giorni cantati del 1979 per la regia di Paolo Pietrangeli, per il quale ha anche contribuito alla stesura della colonna sonora con le sue canzoni Eskimo e Canzone di notte n.2.

Un’altra pellicola che lo ha visto partecipe è stata Musica per vecchi Animali del 1989 per la regia di Roberto Angelucci e Stefano Benni, dal cui romanzo Comici Spaventi Guerrieri la pellicola è stata tratta.

Quindi ha partecipato ai film Radiofreccia che, nel 1998, segnò il debutto alla regia del cantante Luciano Ligabue, e Ormai è fatta! del 1999 per la regia di Enzo Monteleone.

Non solo. Ha recitato anche nel film Ignazio del 2006 di Paolo Pietrangeli e nelle tre pellicole Ti amo in tutte le lingue del mondo del 2005, Una moglie bellissima del 2007, Io e Marilyn del 2009 dirette da Leonardo Pieraccioni.

Del 2013 è, invece, la sua partecipazione al docufilm Viaggio a Piedi in Emilia- Romagna dove concede un intervista a Enrico Brizzi nella sua casa di Pavana, in Toscana.

Ha inoltre contribuito alla stesura della colonna sonora del film Nero diretto da Giancarlo Soldi nel 1992 con la sua canzone Acque e ha composto la colonna sonora di Nenè del 1977, per la regia di Salvatore Samperi.