Approfondimenti

28 luglio 2017

Giornata dell’amicizia: 10 coppie di amici nel cinema

di Anna Martellato
Continua a leggere

Il 30 luglio è la Giornata internazionale dell’amicizia. Una giornata nata nel 2011, quando l’ONU ha stabilito la data che celebra uno dei legami più importanti nella vita delle persone, l’amicizia. È quel legame affettivo che si instaura tra due individui dello stesso sesso o di sesso opposto, considerato una delle esperienze fondamentali nella crescita di un uomo.

Cosa saremmo senza legami di amicizia? Senza quella persona di cui ci possiamo fidare, senza colui o colei (ma anche coloro) che ci conoscono a fondo e che solo da uno sguardo capiscono che qualcosa non va? Che sono disposti a sacrificarsi per noi, e nei momenti più cupi come nei momenti più belli ci accompagnano?

Avere un amico è un vero conforto, un balsamo per l’esistenza. Lo sa bene anche il cinema: ecco solo alcune delle coppie (e non solo coppie) più celebri e sinonimo di amicizia che hanno fatto storia! Qual è la vostra preferita?

Sam e Frodo – Il Signore degli Anelli
Cosa sarebbe Frodo Baggins (Elijah Wood) senza Samvise Gamgee (Sean Astin), il giardiniere a cui è legato da un profondo vincolo di amicizia? Nonostante il suo aspetto, nonostante il suo animo semplice e candido, Sam si rivela essere uno dei più tenaci personaggi de Il Signore degli Anelli, nonché fedelissimo amico di Frodo, che ammira e aiuta nei momenti più difficili. È uno dei protagonisti centrali: man mano che Frodo perde le forze a causa dell’anello è Sam che si fa carico della sua missione e del suo padrone. Ha mostrato una sorprendente forza d’animo, grande lealtà. Per questo si è rivelato perfetto per portare l’anello. Ed è stato anche l’unico in grado di rinunciarvi spontaneamente.

Holmes e Watson – Sherlock Holmes
Una coppia tra le più inossidabili del grande schermo e, prima ancora, della letteratura: sono Sherlock Holmes e il dottor John H. Watson. I personaggi inventati da Arthur Conan Doyle sono tra i più longevi (o forse i più longevi) del cinema e della narrativa, tant’è che è dal 1887 che ne sentiamo parlare e sono oltre una quarantina i film che dagli anni ’50 ad oggi si sono visti sul grande e piccolo schermo. Per non parlare della valanga di cortometraggi che si sono susseguiti fin dal 1900 (in muto) e le serie tv. I due sono inseparabili e se all’inizio Watson era più un narratore che un personaggio principale, con il tempo è diventato il braccio destro di Holmes. L’ultima coppia sul grande schermo è firmata da Guy Ritchie e vede protagonisti Robert Downey Jr. e Jude Law.

Bud Spencer e Terence Hill – Varie pellicole
Innumerevoli film, innumerevoli ruoli. Tutti burloni e irriverenti. Come dimenticare la coppia che il cinema ha consacrato nei ruoli di Trinità e Bambino, Salud e Plata (…più forte ragazzi!), Ben e Kid (…altrimenti ci arrabbiamo!), Wilbur e Matt (I due superpiedi quasi piatti), Charlie e Johnny (Pari e dispari), Slim e Tom (Io sto con gli ippopotami)? Loro due sono un po’ i re della comicità italiana dal sapor spaghetti western, che fa sempre piacere ricordare e vedere.

Thelma e Louise – Thelma & Louise
L’amicizia femminile, due storie agli antipodi, la voglia di libertà, di sciogliere le briglie, di andare, qualche volta, un po’ (un po’ tanto) oltre. Una coppia classica, quella di Thelma e Louise, interpretate da Susan Sarandon e Geena Davis, sinonimo di essere e vivere libere. Fino alla fine.

Driss e Philippe – Quasi amici
Ci ha commosso questa coppia “quasi amica” del grande schermo, film del 2011 ispirato a una storia vera: Quasi Amici racconta l’incontro tra due mondi apparentemente lontani. Dopo un incidente di parapendio che lo ha reso paraplegico, il ricco aristocratico Philippe (François Cluzet) assume Driss (Omar Sy), ragazzo di periferia appena uscito dalla prigione, come badante personale.

Ted e John – Ted
Sfacciati, insolenti. La coppia dei film Ted, con protagonisti appunto Ted/Seth MacFarlane (che cura anche la regia, la sceneggiatura e il soggetto) e John Bennett/Mark Wahlberg, ossia l’orsacchiotto più impertinente dei peluche e il suo proprietario-amico, ha imperversato con i suoi beffardi scherzi sul grande schermo in diversi episodi. In fondo la loro è un’amicizia che dura da quando John aveva 8 anni… D’altronde, come non amare un tenero orsacchiotto sboccato, alcolizzato, consumatore abituale di droghe leggere e sessuomane?

Doug, Phil, Alan, Stuart – Una notte da leoni
Il gruppo di amici più sgangherato del cinema ha firmato tre grandi successi e ha ispirato altri film, oltre agli addio al celibato che inneggiavano – e inneggiano tutt’ora – alla follia delle gesta di Doug Billings, Phil Wenneck, Stuart Price e Alan Garner. Un’amicizia, come dire, devastante.

Raffaello, Rambaldo, Giorgio, Guido, Alfeo – Amici miei
Un classico italiano che ha fatto storia. Il film non si dimentica, come non si dimenticano i cinque inseparabili amici d’infanzia fiorentini sulla cinquantina che affrontano i loro disagi sfogandosi con scherzi a danno di malcapitati. Il conte Raffaello Mascetti, nobile decaduto, Rambaldo Melandri, anonimo architetto alla perenne ricerca di una donna, Giorgio Perozzi, redattore capo di cronaca, Guido Necchi e il professor dottor Alfeo Sassaroli, brillante primario ospedaliero annoiato dalla professione. È l’apologia dell’ironia dissacrante, della burla in chiave canzonatoria che anima questi film e i loro protagonisti, nell’Italia degli anni ’70, con uno spirito sempre gioviale, godereccio e goliardico.

Carrie, Samantha, Charlotte, Miranda – Sex and the City
Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda. La fortunata serie televisiva basata sul romanzo di Candace Bushnell, andata in onda tra il 1998 al 2004 con sei stagioni, grazie alle quali ha vinto 7 Emmy Awards e 8 Golden Globe, ha dato vita a due film firmati. Il cuore di ogni vicenda, oltre ai meravigliosi vestiti nell’armadio delle nostre – per non parlare delle scarpe Manolo Blahnik – sono loro, le quattro amiche. Che si sostengono a vicenda, che si spalleggiano e si preoccupano l’una dell’altra. Sostegno, dedizione, sincerità: è amicizia vera!

Joey e Albert – War Horse
L’amicizia non ha limiti, non ha barriere. Per questo a volte, il nostro migliore amico può non essere un umano, ma magari un animale. Un cocorito (come nel film Paulie), un cane (Lessie), o un cavallo, come nel film La storia infinita (ricordate il cavallo Artax?) o in War Horse. In questo ultimo paragrafo abbiamo scelto questo film, non solo perché è recente, ma anche per i concetti di amicizia uomo/animale che esso riassume. Un film che trascende il tempo e le difficoltà, in un’amicizia che non è mai possesso, che non è mai catene, collari o redini. L’amicizia, come ci ricorda questo giorno speciale sul calendario, è un sentimento universale, che va oltre il nostro essere e che ci lega l’uno all’altro da un vincolo, un legame. “L’amicizia – scriveva George Byron – è l’amore senza le sue ali“.