Approfondimenti

26 settembre 2017

I 4 protagonisti del cinema di settembre

di Anna Martellato
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Quattro personaggi in cerca d’autore. Quattro attori o attrici, registi, quattro autori che per noi, questo mese, fanno la differenza. Abbiamo cercato, cacciato e scovato come dei bravi segugi tra i rumors quattro protagonisti che vedremo presto al cinema. Loro sono quelli che più ci hanno convinto questo mese. Guillermo del Toro, Franca Sozzani, Claudio Santamaria e Reese Whiterspoon.

Guillermo del Toro: la vita, l’amore, il cinema e il Leone d’Oro.
Il regista messicano era il favorito, dopotutto. Ma si sa, quando si parla di cinema e kermesse le sorprese sono dietro l’angolo. Questa volta così non è stato e ad aggiudicarsi il Leone d’Oro per il Miglior film a Venezia74 è stato lui: Guillermo del Toro. Il regista ha dichiarato: “Dedico questo Leone d’Oro ai giovani registi latinoamericani e messicani. E voglio dire loro che l’importante è avere fede in qualsiasi cosa. Credo nella vita, nell’amore e nel cinema”.
A vincere il premio più ambito è il suo The Shape of Water, una fiaba dark ambientata nel 1963, nel pieno dell’escalation nucleare e della guerra di spie tra URSS e USA. Protagonista è Elisa, interpretata da Sally Hawkins, una giovane muta addetta alle pulizie in un laboratorio segreto. Elisa si affeziona a una creatura, un vero mostro della laguna: lo libererà e se lo porterà a casa con la complicità della sua migliore amica e collega… scatenando l’indagine del perfido agente governativo Michael Shannon sulla misteriosa sparizione.

Remember Franca Sozzani: una vita tra Vogue, caos e creazione.
Cosa ci fa tra i protagonisti del mese Franca Sozzani, leggendaria direttrice di Vogue Italia scomparsa prematuramente lo scorso dicembre?
Perché M2 Pictures porta sul grande schermo Franca: Chaos and Creation, film diretto da Francesco Carrozzini e ritratto intimo di sua madre, Franca Sozzani appunto. Il documentario arriva al cinema in tre giornate evento imperdibili, da lunedì 25 settembre a mercoledì 27 settembre. Dal satirico al sublime, le sorprendenti ma spesso controverse copertine create da Franca Sozzani non solo hanno infranto le regole, ma hanno fissato un nuovo status nella moda, l’arte e il business nel corso degli ultimi venticinque anni.
Con interviste a Karl Lagerfeld, Bruce Weber, Baz Luhrmann, Naomi Campbell, Marina Abramovic, Courtney Love, Donatella Versace e molti altri, Carrozzini ci porta dietro le quinte del processo creativo di sua madre, così come alla scoperta delle sue vulnerabilità presenti e passate.
Profondo ed emotivo, il film è come una lettera d’amore di un figlio a sua madre.

Reese Witherspoon, 40 o 20?
Quarantenni d’Italia non temete: i 40 sono i nuovi 20. Lo dice anche un film. Il 5 ottobre è in arrivo nelle sale italiane 40 sono i nuovi 20, la nuova commedia romantica interpretata dal Premio Oscar Reese Witherspoon (Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line) e diretta dalla regista emergente Hallie Meyers-Shyer.
40 sono i nuovi 20 è un film sull’amore, l’amicizia e i legami che creiamo.
Reese interpreta Alice Kinney, dopo il divorzio dal marito, decide di trasferirsi con le due figlie a Los Angeles dove è cresciuta. La sera del suo quarantesimo compleanno incontra in un locale tre giovani aspiranti registi che cercano un posto dove vivere. Alice decide di ospitarli temporaneamente a casa sua e presto la convivenza prenderà delle pieghe inaspettate.
La nuova vita della donna verrà presto sconvolta quando l’ex marito si presenterà alla sua porta con la valigia in mano.
Nel cast anche l’attore inglese Michael Sheen (Frost/Nixon Il duello) e i giovani Pico Alexander, Jon Rudnitsky e Nat Wolff.

Claudio Santamaria, ciak si gira!
Il debutto alla regia di Claudio Santamaria è stato alle Giornate degli Autori nell’ambito della 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con The Millionairs, cortometraggio tratto dall’omonimo racconto dell’illustratore svizzero Thomas Ott. The Millionairs mette in scena una lunga notte, durante la quale le strade di un bosco di montagna diventano teatro per una serie di efferati omicidi a opera di diversi personaggi, tutti decisi a impossessarsi di una misteriosa valigetta.
“Della graphic novel di Thomas Ott” dice Claudio Santamaria “mi ha colpito, per prima cosa, la grande forza espressiva delle immagini, che ho trovato assolutamente cinematografiche; il tema, l’umanità incastrata in un circolo vizioso che si ripete all’infinito messo in moto dall’avidità. L’elemento forse più importante è il fatto che fosse senza dialoghi, cosa che mi ha permesso di raccontare la storia utilizzando il cinema nella sua forma più pura, attraverso, cioè, il racconto per immagini”.
Sono 14 intensi minuti in cui si intrecciano le vite di cinque personaggi magistralmente interpretati da Sabrina Impacciatore, Peppe Servillo, Massimo De Stantis, Giordano De Plano e Fabio Limongi. Da tenere d’occhio.