Approfondimenti

19 marzo 2019

I papà di Hollywood: cosa insegnano ai figli?

di Anna Pertile
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Tutti sanno che essere genitori non è semplice e tutti hanno la propria opinione su cosa serva per farlo bene.
Le opinioni non sempre sono giudizi costruttivi, ma possono creare dissapori; proprio come era successo a Daniel Craig qualche mese fa.

Tuttavia in quest’aria di festa, la festa del papà, vogliamo dare spazio a quello che possono insegnare alcuni fantastici padri di Hollywood.

Niente machismi e niente “padri padroni”, grazie. Ricordiamoci in che anno viviamo e che il medioevo ce lo siamo lasciati alle spalle da un po’.

Ecco 5 attori che sanno andare oltre lo stereotipo e lo insegnano ai propri figli con l’esempio e con grandi lezioni di vita.

1. Ricorda l’importanza dell’autostima – Hugh Jackman

Ovunque va, Hugh Jackman non ha paura di urlare al mondo quanto ami sua moglie Deborra-Lee Furness. Non ha timori neanche nel raccontare le proprie fragilità di coppia e l’ostacolo dell’infertilità che hanno incontrato.

Oggi Hugh ha due figli adottivi, Oscar Maximillian (19) e  Ava Eliot (14). Con i suoi adorati ragazzi, Hugh ha un mantra: “Sei tu al comando”; ottimo messaggio per far crescere responsabilità e autostima.

“Come genitore, certamente, l’autostima è molto importante; che i bambini sentano che loro si meritano rispetto, che si meritano di essere trattati bene e che non accettino altrimenti. Insomma, il nostro caro Wolverine insegna a prendere le redini della propria vita e non avere paura di affrontare abusi e ingiustizie.

2. Sii orgoglio per le tue origini – Jason Momoa

La stazza di Jason Momoa e i suoi due metri di altezza potranno intimorire qualcuno, di certo non i suoi figli: Lola (11 anni) e Nakoa-wolf (10 anni). Insieme alla moglie Lisa Bonet, i Momoa sembrano essere una famiglia con un fortissimo legame. Il legame che si radica nelle Hawaii, dove si trovano le origini dell’attore.

“Molti vedono le nostre isole nel Pacifico come massi isolati, separati da un oceano vasto e solitario. Ma noi Polinesiani sappiamo da sempre che l’oceano non ci divide, ma ci lega, come fa per ogni terra nel mondo”. Così scrive in un post su Instagram e così insegna ai propri bimbi di essere orgogliosi delle proprie origini. E la parola orgoglio sembra essere limitativa vedendo l’haka che tutta la famiglia ha regalato alla premiere di Aquaman a Los Angeles.

Vedere Jason insegnare le mosse tradizionali ai propri figli, non ha prezzo. Inutile aggiungere “quanto sono adorabili” – anche se l’intenzione delle loro facce da guerrieri non era proprio questa.

3. Non aver paura di essere te stesso – Neil Patrick Harris

I fatto che sia vincitore di un Tony Award per Hedwig and the Angry Inch, dove interpretava una ragazza transgender, ci fa intuire che non stiamo parlando di un papà convenzionale.

Neil Patrick Harris, famoso per l’imperdibile serie How I met your mother, ci ha regalato negli anni tantissimi aspetti del proprio talento: da quello attoriale in Gone Girl, a quello di padre incredibile.

Neil e suo marito David Burtka sono i genitori due gemelli, Gideon e Harper (9 anni). “Mi piace pensare di essere più responsabile dice Neil in un’intervista a Vogue, parlando dell’essere diventato padre, e descrive i suoi piccoli come risate sfrenate“. 

Alla domanda “cosa diresti al te stesso di 13 anni?”, l’attore risponde: Balla più di quanto pensi di dovere e non dimenticare di respirare. In altre parole, esprimi te stesso; anche quando significa distruggere il soggiorno per costruire un fortino, ultimo regalo dei gemelli su Instagram.

4. Sostieni la famiglia – Will Smith

Trey (26 anni), Jaden (21) e Willow (19): questi sono i nomi ben conosciuti dei 3 figli di Will Smith.

Sin da piccoli, Will e la moglie hanno insegnato ai propri figli a esprimere se stessi. Il consiglio dei genitori Smith è quello di  concentrarsi sulle proprie capacità ed arrivare ad eccellere, piuttosto che avere a fuoco ciò in cui si fatica.

Hanno seguito queste indicazioni? Sicuramente Jaden, che ha iniziato diverse carriere: modello, ballerino attore e rapper. Iniziata con il padre ne La ricerca della felicità, la strada della recitazione è stata turbolenta con il flop di After Earth e la cancellazione della serie Get Down. Da queste esperienze possiamo vedere, però, come Will Smith sia un padre che appoggia la creatività dei figli e li sostiene in tutto e per tutto.

L’esaudire i desideri gli riesce molto bene come figura paterna, forse meglio del ruolo del genio in Aladdin – si vedrà!

Anche al Graham Norton Show, sentiamo le parole di incoraggiamento del padre verso il figlio: “Non abbiamo uno studio di registrazione, sai, e lui lavora. È davvero un bravo rapper e lo apprezzo.

Se poi i due rappano e ballano insieme, sulle note dei must di Willy, il principe di Bel-Air, lo show è assicurato.

5. Parla dei tuoi sentimenti senza imbarazzo (ma con ironia) – Ryan Reynolds

Una delle coppie più belle e affiatate di Hollywood è senza dubbio quella formata da Blake Lively Ryan Reynolds. E non sembrano essere niente male neanche come genitori. Inez e James sono i nomi dei loro due figliuoli, entrambi biondi come la mamma.

Non sono uno che vomita dichiarazioni d’amore nell’aria” e lo sappiamo, altrimenti soffocheresti in quel delirio di costume di Deadpool. Quindi, anche se dimostra di non temere di mostrare i propri sentimenti, li deve raccontare con quel pizzico di ironia scorretta che contraddistingue l’attore e anche il folle che interpreta.

Intervistato da David Letterman, afferma: Prenderei un proiettile per te, non potrei mai amare qualcosa più di quanto amo te. Lo dicevo a mia moglie e poi, nel secondo in cui ho guardato negli occhi di quella bimba, ho capito in quell’esatto istante, che se fossimo mai stati sott’attacco avrei usato mia moglie come scudo umano per proteggere quella bambina”.

Chi non vorrebbe un papà sensibile con un’ironia a prova di proiettile?