Approfondimenti

24 ottobre 2017

It, film protagonista nel marketing

di Anna Pertile
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Il film It con Bill Skarsgård è nelle sale italiane dal 19 ottobre e, come aveva già scritto Francesco Farsoni in un suo articolo, è tempo di ITmania. Il clown più temuto di tutti i tempi non è solo protagonista dei nostri incubi, ma anche di molte iniziative di marketing.

La campagna pubblicitaria ufficiale del film è stata degna di nota. Palloncini rossi sono comparsi ovunque: in tutto il mondo sopra ai tombini lungo le strade, mentre in Italia sulle poltrone dei cinema.

A stupire sono però sono tutti i post che sono comparsi su molte pagine social, anche di brand importanti. Questo sviluppare la propria comunicazione sfruttando stimoli esterni è un ottimo esempio di real time marketing.
Ecco qui 5 tra i tanti post che hanno sfruttato l’uscita del tanto atteso horror, modelli di un real time marketing riuscito.

1. Taffo G&C si occupa di onoranze funebri e cimiteri, ma è diventata famosa per il suo pungente social marketing. Il suo black humor non manca neppure in questo post.

2. Complimenti ad Estathè per l’idea e per il tono utilizzato, ma soprattutto complimenti per le risposte ai commenti sotto al post. Se volete farvi due risate, prendetevi una pausa e date una letta a cosa si è inventato lo social team di Estathè.

3. Il miglior gioco di parole è quello di BPER Banca che scherza col significato di penny, come moneta, e il fatto che possa essere il diminutivo di Pennywise, il nome del pagliaccio di It.

4. Un’altro gioco di parole divertente ed efficace è quello usato da Keliweb.it per promuovere il proprio servizio di hosting e creazione di domini. Dice infatti “Lo vuoi un .IT?”, citando il film e giocando con la somiglianza tra il titolo dell’horror e il dominio .it.

5. Questo collage delle immagini della miniserie del 1990 è stato utilizzato da Nova Euronics suggerendo di “Non accettate promozioni dagli sconosciuti”. Genialmente si ricollega così la concorrenza al simbolo del Male che è Pennywise.

Questi sono solo alcuni degli esempi di come è stato sfruttato il fenomeno di It nel marketing. Se vi siete incuriositi e volete vedere altri post, l’articolo di Inside Marketing è molto esaustivo.