Approfondimenti

24 agosto 2018

Josh Brolin: da Thanos a eroe americano

di Sara La Cagnina
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“Non è facile condividere il tuo uomo con il fuoco”.
E se vi dicessimo che il villain più odiato dell’universo, e sì, stiamo parlando di Thanos, è allo stesso tempo un autentico eroe americano pronto a sacrificarsi per la propria terra?

Prima che ci diate dei pazzi, è opportuno specificare che non parliamo proprio del personaggio di Thanos, ma dell’attore che lo interpreta, Josh Brolin.

Oltre ad avere dato voce ad uno dei criminali più odiati dell’universo Marvel, troviamo infatti l’attore impegnato nel ruolo di Eric Marsh, nella nuova pellicola Fire Squad – Incubo di fuoco, uscito in sala il 22 agosto.

Il film, basato su eventi reali, racconta le vicende dei Granite Mountain Hotshots, un’unità di pompieri che, durante il 2013, misero a disposizione il loro coraggio, sacrificio e determinazione per fermare un incendio che minacciò la città e la comunità di Yernell, in Arizona.

In uno dei più drammatici eventi della storia contemporanea, il film vuole farsi memoria di una pericolosa lotta contro il tempo che calcò un segno profondo nell’intera nazione americana.

Brolin interpreterà Eric Marsh, capitano della squadra e coordinatore della missione.

L’attore, di origini californiane, trascorse l’infanzia all’interno del ranch di famiglia, lontano dai riflettori della fama del padre, James Brolin, anche lui attore. Terminato il liceo, e a seguito di una serie di problemi con la legge, tra cui un arresto per alcuni furti, Josh Brolin si orienterà sulla strada della recitazione, seguendo di fatto le orme paterne.

Lo troviamo al primo debutto cinematografico nel 1985 con I Goonies, a cui seguono una serie di ruoli negli anni ’90. Saranno i primi anni 2000 a segnare il vero e proprio trampolino di lancio per l’attore, che parteciperà a titoli del calibro di American Gangster (2007), Non è un paese per Vecchi (2007), W. (2008) , e Milk (2008). Sarà proprio la partecipazione a quest’ultimo che gli garantirà una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista per il ruolo di Dan White.

L’attore evidenziò in numerose interviste l’importanza dell’aver ottenuto il ruolo all’interno del cast di Fire Squad, soprattutto dopo la sua personale esperienza come pompiere volontario in Arizona, sfida che portò avanti durante gli anni ’90.

Il film esce nelle sale in un momento particolarmente delicato, dopo i numerosi incendi che, durante la scorsa estate, hanno colpito diverse parti dell’America e dell’Europa.

Ancora una volta, è il cinema a ricordarci di non dimenticare le decine di pompieri e forze dell’ordine che, durante i più profondi periodi di crisi, diventano pilatri e spina dorsale.