Approfondimenti

27 ottobre 2017

Julia Roberts: 50 anni e tante lezioni

di Sara La Cagnina
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Il 28 ottobre è il compleanno di uno dei sorrisi più amati di Hollywood. Si tratta ovviamente di Julia Roberts, che oggi marca il segno dei 50 anni.

L’attrice dai capelli rossi nasce nel 1967 a Symra, in Georgia, e viene cresciuta dalla madre e dai fratelli, per poi seguire il fratello maggiore ad Hollywood e tentare la carriera di attrice. Dopo i primi film a fine anni ‘80, saranno gli anni ‘90 a segnare il periodo d’oro della Roberts, anni in cui si fa conoscere al pubblico come la sbadata e curiosa Vivenne in Pretty Woman (1990). Da quel momento, l’attrice non si fermerà più, offrendo un successo dopo l’altro con un sorriso vivace e una personalità onesta e gentile.

In occasione del suo compleanno, abbiamo deciso di lasciarvi tre lezioni da tre pellicole interpretate dalla Roberts, diventate cult nel mondo del cinema.

Pretty Woman (1990)
“E che succede dopo che lui ha scalato la torre e salvato lei?” “Che lei salva lui!

Vivienne sogna un amore da favola, con tanto di cavaliere sul cavallo bianco che irrompa nella torre. Ma la realtà è un’altra cosa, e sommersa tra affitto e bollette, Vivienne fa la prostituta per permettersi di vivere a Los Angeles. Quando il miliardario Edward la ferma per chiedere informazioni, sarà l’inizio di una storia d’amore o di un disastro?
Vivienne è fiera, positiva e piena di vita. Nonostante il suo lavoro, prende la situazione tra le mani e non lascia che nessuno che le dica cosa fare, come vestirsi o come dovrebbe essere. È piena di passione, sicura di sé e sempre con la risata pronta. Magari non ci troveremo mai nella stessa situazione di Vivienne, ma sicuramente dovremmo prendere la sua audacia e sfacciataggine come esempio, senza mai perdere la capacità di sperare, nonostante tutto.

Mangia, Prega, Ama (2010)
“Forse la mia vita non è stata così caotica, è il mondo che lo è, e la sola vera trappola è restare attaccati a ogni cosa.”

Tra un divorzio doloroso e una storia d’amore sempre più tormentata, Elisabeth decide di lasciare tutto e partire, organizzando quel viaggio che aveva sempre tenuto chiuso in una scatola sotto il letto. Passerà quattro mesi in Italia, tra cibo e amicizia, quattro mesi in India in un centro spirituale e quattro a Bali, dove starà a lei decidere se dare all’amore un’altra possibilità.
Elisabeth è un po’ la donna del 21esimo secolo: ha bisogno di spazio e di libertà per trovare se stessa e capisce che spesso un piatto di pasta rincuora più che un uomo al tuo fianco. È temeraria e spaventata allo stesso tempo, un’esploratrice che guarda il mondo con gli occhi aperti e il desiderio di imparare, di trovare la persona dentro di sé che sembra aver perso. Ci dice di prenderci spazio, di darci tempo, di credere ancora nella bontà delle persone e di essere onesti nel seguire il nostro cuore. Anche se ci porta dall’altra parte del mondo.

Mona Lisa Smile (2003)
“Insomma, una volta laureata intendo sposarmi.”
“E poi?”
“Poi sarò sposata.”
“Può fare entrambe le cose.”

Anni ’50. Katherine Watson, professoressa di storia dell’arte, accetta il ruolo di insegnante al prestigioso college femminile di Wellesley. Ben presto si rende però conto che lo scopo della scuola è quello di insegnare alle giovani ragazze ad essere mogli e madri, non di portare avanti le loro capacità intellettuali. In totale contrasto con i suoi principi, Katherine si impegnerà in una lotta per cambiare la mentalità delle giovani ragazze.
Katherine sa che la cosa più importante che queste giovani devono poter avere, è una scelta. Certo, possono essere mogli e madri devote sposate a un buon partito, ma questo non implica il dover rinunciare a studiare, lavorare, pensare con la loro testa. Mona Lisa Smile è un inno alla lotta e alla forza femminile, in un periodo in cui la società patriarcale regnava sovrana. E’ un costante rimando a come le donne in passato hanno dovuto lottare per quello che noi abbiamo oggi, e ancora una volta il cinema vuole ricordarci che è nostro dovere non darlo per scontato.

Avete scelto quale film rivedere per festeggiare i 50 anni di Julia Roberts con lei?