Approfondimenti

23 marzo 2017

Keanu Reeves torna ad essere John Wick, 5 cose da sapere su di lui

di Anna Martellato
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Keanu Reeves, viso pulito, fisico asciutto, pelle bianchissima e capelli neri, tratti orientali, sguardo che convince.

Dal Neo di Matrix in avanti l’attore ci ha conquistato in tutti i suoi ruoli: il romantico reduce di guerra ne Il profumo del mosto selvatico, il principe Siddharta del Piccolo Buddha, il giovane avvocato che si fa sedurre dal successo ne L’avvocato del diavolo e il detective Johnny Utah in Point Break – Punto di rottura. E poi c’è lui: il leggendario sicario John Wick.

Ecco cinque curiosità su di lui che non potete non sapere prima dell’uscita di John Wick 2 – nelle sale dal 16 marzo con Eagle Pictures, dove Keanu Reeves torna nei panni del sicario, costretto a rimettersi in gioco grazie a un ex socio che trama di prendere il controllo di una oscura organizzazione internazionale. In questo nuovo capitolo John, che è ormai vincolato da un giuramento di sangue, decide di aiutare il suo ex socio e si dirige a Roma: lì affronterà alcuni dei più spietati killer al mondo. Da Winston, l’arrogante capo del Continental (interpretato da Ian McShane nel primo John Wick), Lance Reddick (Charon, il concierge dell’hotel) e John Leguizamo (Aurelio, il meccanico amico di Wick). Nel nuovo film c’è anche un po’ d’Italia: infatti troviamo anche un subdolo psicopatico interpretato da Riccardo Scamarcio (il boss Santino D’Antonio) e Claudia Gerini, che interpreta Gianna, la sorella di Santino, al comando del cartello criminale dal suo lussuoso quartier generale di Roma.

Figlio del mondo. Nato a Beirut il 2 settembre 1964, Reeves è un vero e proprio figlio del mondo, date le sue origini: suo padre Samuel Norlin Reeves Jr è un geologo americano e sua madre è Patricia Taylor, una ballerina e costumista inglese. Ma l’attore ha origini inglesi, native hawaiane, cinesi, irlandesi, portoghesi, olandesi, italiane e francesi. Discende infatti da Nicholas Lanier, ugonotto francese, e da Lucrezia Bassano, nata in Inghilterra verso il 1545 da Antonio Bassano, nativo di Bassano del Grappa e appartenente a una famiglia di musicisti della Repubblica di Venezia. Si narra che sua madre Patricia incontrò suo padre Samuel nella capitale libanese, dove faceva la ballerina di intrattenimento. Quando si accorsero di aspettare un bambino decisero di sposarsi e poco dopo nacque il loro primogenito, che chiamarono Keanu, in onore di un trisavolo paterno, Henry Keanu Reeves.

Il destino nel nome. C’è chi dice che il destino sia nel nome. Beh il suo è azzeccato, data l’ascesa professionale. Il nome Keanu (si pronuncia “chianu”, chiariamolo una volta per tutte) è la forma abbreviata dell’hawaiano Keaweaheulu (questo sì che vi sfidiamo a pronunciarlo…), che significa “brezza leggera che sale dal mare verso i monti”, e si riferisce con ogni probabilità al fenomeno atmosferico conosciuto come “brezza di mare”.

Basta con la ricerca della felicità! La sua vita non è stata sempre rosa e fiori, nonostante il successo. Nel 2000 Keanu divenne padre grazie all’attrice Jennifer Syme, ma la loro primogenita morì alla nascita. Dopo questo evento la coppia si lasciò. Il 2 aprile 2001 Jennifer morì in un incidente stradale: aveva in corpo un mix micidiale di antidepressivi e anestetici. La sorella minore Kim è stata colpita dalla leucemia e per lei Keanu ha comprato una villa a Capri. Tutti poi ricordano la morte del suo migliore amico, River Phoenix. Chiunque riesca a sopravvivere e a dare un senso a lutti così grandi (soprattutto la morte di un figlio) merita il più grande dei premi. Keanu ce l’ha fatta. E, in barba anche alla felicità, ha scritto un libretto di poesie intitolato Ode to Happiness, un manuale sarcastico che invita a smettere di inseguire la vita perfetta. Un volumetto intrigante, ironico e dissacrante che dice “basta con la ricerca della felicità!”. Meno male che ci sono i suoi fan: hanno inventato iniziative popolari a suo sostegno, tra cui la campagna “Cheer Up Keanu”, una gara a risollevare il morale al povero attore. Con tanto di giornata dedicata, il “Cheer Up Keanu Day”, che si celebra il 15 giugno.

Tra sport e musica. Keanu ha diverse passioni: l’hockey su ghiaccio (alle superiori era il portiere ufficiale della squadra del college De La Salle di Toronto, Canada). Questo non è l’unico sport amato dall’attore: pare che da quando ha girato Point Break – Punto di rottura, il surf sia diventato uno sport da lui molto amato. Continua ancora oggi a praticarlo come hobby.

Bello e impossibile. …con gli occhi neri e dal sapor mediorientale. Sembra che la canzone di Gianna Nannini gli calzi a pennello. Anche perché il nostro, fisico asciutto, altezza 1.85 cm, nel 1995 fu incluso dalla rivista People tra le 50 persone più belle del mondo. Anche il magazine Empire lo ha collocato più volte nella classifica dei cento attori più sexy della storia del cinema (17esimo nel 1995 e 28esimo nel 2007), assegnandogli nel 1997 il 23esimo posto nella lista dei cento attori più grandi di tutti i tempi. E scusate se è poco.