Approfondimenti

20 settembre 2017

Kingsman: il cerchio d’oro – Torna al cinema lo spionaggio imprevedibile

di Anna Pertile
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Se si parla di film tratti da un fumetto, non si può fare a meno di nominare Matthew Vaughn.
Con un approccio ai cinecomic tutto suo, Vaughn ci ha già regalato delle piccole perle come Kick-Ass (2010) e Kingsman – Secret Service (2017).
Ed è proprio il sequel di quest’ultimo ad uscire nelle sale italiane oggi, 20 settembre 2017.

In Kingsman: Il cerchio d’oro le avventure dell’irriverente Eggsy (Taron Egerton) continuano nel suo mondo di spionaggio fatto di armi improbabili, come ombrelli che sparano, e cattivoni altrettanto imprevedibili, come il personaggio di Samuel L. Jackson nel primo film.

Nel primo capitolo di Kingsman, abbiamo visto tanta ironia e tante scene inattese da far esplodere teste, letteralmente. Tante esplosioni che Michael Bay a confronto sembra non saper accendere un fiammifero.


Sarà difficile dunque conquistare ancora una volta il pubblico e raggiungere i livelli di apprezzamento della pellicola precedente. Come fare?

Forse stanco di giocare con lo stereotipo di spia britannica alla 007, Vaugh rilancia con “i cuginetti americani”, come vengono definiti nel trailer. Mischiamo lazo e cappello da cowboy all’elegante doppio petto e stiamo a vedere come si combinano assieme. Infatti, dopo che la base segreta dei Kingsman è stata fatta saltare in aria, le spie inglesi si trovano a dover lavorare con la Statesman, la controparte americana.

Il cast di Kingsman: Il cerchio d’oro lascia senza parole. Tornano Taron Egerton, Colin Firth, Mark Strong e Sophie Cookson e si uniscono a loro si uniscono tre vincitori di Oscar: Julianne Moore, Halle Berry e Jeff Bridges. Sarà interessante vedere Julianne Moore nei panni della crudele imprenditrice Poppy, mentre agisce per l’organizzazione segreta Il cerchio d’oro.
Tra gli agenti statunitensi ci sarà anche Channing Tatum da cui non sappiamo più cosa aspettarci dopo le sue sbalorditive interpretazioni in The Hateful Eight (2015) di Tarantino e Ave, Cesare! (2016) dei fratelli Coen.
Alla costellazione di grandi star pluripremiate si unisce anche Pedro Pascal famoso per i suoi ruoli in due serie tv di successo, Oberyn Martell in Game of Thrones e Javier Peña in Narcos.

“I modi definiscono l’uomo” è la frase che l’inglesissimo Harry Hart ripete spesso e che Eggsy, da bravo pupillo, ha fatto sua.
Andrà d’accordo questa filosofia con il pensiero a stelle strisce?