Approfondimenti

13 ottobre 2017

La cioccolata protagonista al cinema

di Silvia Pegurri
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Chi non ama la cioccolata?
Cibo degli dei, per molti una vera droga, conquistatrice dei palati di tutto il mondo, adorata da adulti e bambini e simbolo di amore e felicità.

Molti registi hanno quindi scelto questa pietanza come protagonista delle loro storie, romantiche o drammatiche, che attraverso questa leccornia raccontano le vite di uomini, sia straordinari che ordinari. Per festeggiare il Chocoday e l’inizio dell’Eurochocolate, Festival Internazionale del Cioccolato di Perugia, vi proponiamo una lista di film da vedere per celebrare questa dolce prelibatezza, non solo da mangiare ma anche da guardare.

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato
Di questa pellicola esistono due versioni, una del 1971, diretta da Mel Stuart, e una più recente del 2005 di Tim Burton. Entrambi i film sono presi dall’omonimo romanzo di Roald Dahl e, nonostante i lievi cambiamenti di trama, il cioccolato rimane protagonista. Quando Charlie Bucket vince uno dei cinque biglietti d’oro che gli permetteranno di visitare la misteriosa fabbrica di cioccolato di Willy Wonka quasi non ci può credere. Cosa lo aspetta oltre le grandi porte dello stabilimento? Il cioccolato e la sua fabbricazione vengono viste attraverso la meraviglia degli occhi di un bambino, per cui tutto è possibile. Tra cascate di cioccolata, giardini commestibili e gomme da masticare dai mille gusti seguiamo la sua avventura, tornando per un po’ bambini.

Lezioni di cioccolato
Questo film del 2007, diretto da Claudio Cuppellini, vede nel suo cast attori del calibro di Violante Placido, Neri Marcorè e Luca Argentero. Ambientata nella città del cioccolato per eccellenza, Perugia, segue la storia di Mattia Cavedoni, un geometra pronto a tutto pur di risparmiare, anche usando metodi poco legali. Proprio a causa di questo suo vizio accade un incidente, dove Kamal, un ex pasticcere, cade da un’impalcatura non a norma, rompendosi entrambe le braccia. Cavendoni si vede quindi costretto partecipare a un corso di pasticceria in cui sarebbe dovuto esserci Kamal, pur di evitare una denuncia. Lì incontra Cecilia Ferri, e tra cioccolato e panna tra i due scoccherà la scintilla. Ma, come sempre, tutti i nodi vengono al pettine, e Cavedoni si troverà costretto ad affrontare tutte le sue bugie.

Emotivi anonimi
Questa commedia romantica del 2010, diretta da Jean-Pierre Améris racconta la storia di Angélique, una cioccolataia a cui tutto fa paura e che proprio per questo frequenta un gruppo chiamato Emotivi Anonimi. Tutto cambia quando Angélique viene assunta nella fabbrica di Jean-René, un uomo terrorizzato dalle donne, che la assume come rappresentante di vendita, costringendola ad affrontare le sue paure. Il cioccolato fa da sfondo alla loro timida e lenta storia d’amore, accompagnandoli e spingendoli l’uno fra le braccia dell’altra, aiutandoli a sconfiggere i loro timori.

Forrest Gump
“Mamma diceva sempre: la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”. Tutti hanno sentito almeno una volta nella vita questa celebre frase del film di Robert Zemeckis. La vita di Forrest Gump, interpretato da un magistrale Tom Hanks, si rivela davvero essere come una scatola di cioccolatini. Ogni giorno è imprevedibile, ogni avventura ha un sapore diverso; alcune sono dolci, altre più amare, fino ad arrivare alla tragedia e al dolore, ma sempre con un lieto fine, un retrogusto zuccherato. Partendo dalle sue umili origini arriva in Vietnam, in cui diventa un eroe di guerra, incontra poi i più grandi presidenti americani e star del calibro di John Lennon. Diventa quasi una leggenda, un vero e proprio eroe americano, perennemente in corsa verso il futuro, verso la nuova avventura che, proprio come un cioccolatino chiuso, non può sapere come sarà.

Chocolat
Il cioccolato ha sempre avuto un’aura di mistero intorno a sé, come è possibile che piaccia a tutti? Come può far perdere la testa anche alle persone più controllate? Proprio su questo aspetto si basa il film di Lasse Hallström, che vede Juliette Binoche nei panni di Vianne Rochet, una “strega” che apre un negozio di cioccolato in un tranquillo paesino in cui vigono le rigide regole del sindaco Raynaud. L’arrivo di Vianne cambia tutto, spronando i cittadini al cambiamento, avvicinandoli persino a un gruppo di zingari e sconvolgendo la vita tranquilla e controllata che avevano svolto fino ad allora. Persino il sindaco, inizialmente nemico di Vianne, finisce per cedere ai suoi cioccolatini, lasciando trasparire il suo lato più dolce.