Approfondimenti

21 marzo 2018

La primavera arriva al cinema con Peter Rabbit

di Sumana Rana
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Primavera significa risveglio della natura, primi fiori sui prati che si fanno strada tra l’ultima neve ancora presente.

È proprio la passione per il mondo naturale che spinse la grande scrittrice Beatrix Potter a creare la famosa serie di libricini conosciuti in tutto il mondo con protagonista l’amato personaggio Peter Rabbit.

Il primo racconto fu pubblicato nel lontano 1902 e basato su una lettera illustrata spedita ad un bimbo malato. Oltre cento anni più tardi, la classica storia del coniglietto in fuga dal giardino del Sig McGregor trasmette ancora ai più piccini lo stesso piacere di allora. Con il tempo si delineò inoltre un vero e proprio fenomeno editoriale e Peter Rabbit fu il primo personaggio la cui immagine divenne una proprietà di successo a partire da una bambola di pezza ideata dalla stessa Beatrix ad inizio secolo.

In occasione dunque dell’inizio della primavera esce nelle sale una commedia d’animazione diretta da Will Gluck, caratterizzata da un’ambientazione contemporanea e realizzata con tecnica mista live action e CGI.

Nonostante però alla presentazione del film si parlasse di un progetto nato per omaggiare con rispetto ed umiltà il capolavoro editoriale senza tempo, non sono mancate nel corso critiche aspre per il tocco moderno conferito al personaggio, privo dei suoi tratti e valori caratteristici, dello charme originale. Rimane comunque un’opera non pretenziosa volta a far sorridere il pubblico di ogni età grazie alle scene di azione divertenti e dal ritmo incalzante. Peccato per l’occasione di stile persa considerando il lavoro straordinario di animazione digitale, equilibrio tra realismo ed espressività ed integrazione perfetta tra attori ed ambienti.