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5 settembre 2017

Maria Teresa di Calcutta: come la ricorda il cinema dopo 20 anni

di Sara La Cagnina
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20 anni fa, il 5 settembre 1997, moriva una delle persone che semplicemente il mondo non può dimenticare.
Maria Teresa di Calcutta, nata a Skopje nel 1910 è stata, per tutta la vita come nella morte, simbolo di bontà e carità.

Maria Teresa viene ricordata per i suoi innumerevoli momenti di carità in nome della fede cattolica nelle comunità indiane.  Questa donna è stata la fondatrice della Congregazione delle Missionarie della Santità, un’organizzazione che ad oggi ha più di 5 mila suore distribuite in più di cento paesi.

Sarebbe sbagliato non ricordare anche le molteplici critiche che la donna, ora santa, ha ricevuto nel corso della sua vita e carriera. Dalle lettere ai suoi confessori pubblicate nel 2007 si vede infatti una profonda crisi spirituale della religiosa, che l’ha attraversata per numerosi anni.

Maria Teresa ha dedicato la vita ai “più poveri tra i poveri”, ai quali ha offerto non solo tempo ed energie, ma anche i numerosi riconoscimenti vinti, tra cui il premio Nobel per la pace.

Il percorso spirituale di Anjeza Gonxha Bojaxhiu, questo il suo vero nome, inizia a 12 anni, quando la giovane ragazza sente la chiamata presso il santuario della Madonna Nera di Letnice, in Kosovo.

Dopo aver completato il suo periodo di noviziato e aver scelto il nome Teresa, la donna si dedica alla direzione di un collegio presso Calcutta.

In seguito, ricevere una nuova chiamata capendo di voler dedicare la vita ai giovani e ai poveri delle baraccopoli della zona, il cosiddetto slum di Motijhil. La donna, che iniziò da sola questo viaggio, rivelò ottime doti da manager, riuscendo ad ottenere sempre maggiori fondi dalla chiesa, fino a poter finalmente fondare la Congregazione delle Missionarie con solo 12 sorelle. Il resto è storia.

Insomma, Maria Teresa è stata una donna con il coraggio di abbandonare una posizione sicura, un letto sotto la testa e un piatto sulla tavola per dedicare la vita agli altri, ogni singolo giorno, tra fatiche, sconfitte e qualche vittoria.

Con centinaia di libri e documentari per ricordarla, il Cinema non si è mai tirato indietro, ma al contrario ha deciso di celebrarla in tre occasioni diverse: nel 1997, nel 2003 e nel 2010.

Risale al 1997 il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God’s Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata. Il film è per lo più biografico, e racconta l’inizio della storia della santa e del suo venire a contatto con il mondo della povertà in India.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa , diretta da Fabrizio Costa. L’attrice protagonista nel ruolo della suora è Olivia Hussey, con le aggiunte nel cast di Sebastiano Somma e Laura Morante. La serie racconta la storia di Madre Teresa e delle sfide che ha dovuto e voluto affrontare nel corso del suo lavoro, soprattutto nei confronti della Chiesa.

Infine nel 2010, in occasione del centenario della nascita, è stato prodotto il film di animazione Madre Teresa, diretto da Orlando Corradi e Jon Song Chol, con le musiche di Luis Bacalov. Lo scopo è quello di far conoscere la storia della santa anche ai più piccoli, e magari offrire loro un esempio di fede e carità per la vita.