Approfondimenti

4 marzo 2019

Matthew McConaughey e il suo “alright alright alright”!

di Sara La Cagnina
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Sono state le parole di chiusura del suo discorso agli Academy Awards nel 2014, dopo che vinse il premio come miglior attore per la sua performance in Dallas Buyers Club.
Parole finite virali sui social nel giro di pochi minuti. Ma non è l’unica occasione in cui le abbiamo sentite: se passassimo in rassegna tutte le interviste dell’attore, vedremmo come quel “alright alright alright” non si faccia mancare. La frase è una pura coincidenza o c’è una storia da raccontare?

Un passo indietro: Matthew McConaughey nasce a Uvalde, Texas, il 4 novembre 1969.
Ora, nel 2019, si porta alle spalle una delle più incredibili e diversificate carriere di Hollywood, con successi del calibro di Il momento di uccidere, Amistad, Prima o poi mi sposo, Killer Joe, Interestellar, Dallas Buyers Club e ora Cocaine – La vera storia di White Boy Rick, in uscita nelle sale italiane il 7 marzo.

Sono passati 26 anni dal suo debutto sul grande schermo, eppure lo slogan “alright alright alright” sembra averlo accompagnato dall’inizio, diventando uno dei contrassegni dell’attore, con tanto di collezioni YouTube contenenti tutte le volte che Matthew ha pronunciato il suo motto, ricchi di giusto due milioni di visualizzazioni.

Solo recentemente l’attore ha spiegato finalmente l’origine della frase, durante il suo monologo nel programma di entertainment americano SNL.

A quanto pare, dobbiamo tornare un po’ indietro nel tempo, esattamente al debutto dell’attore nel 1993. Il film in questione è La Vita è un Sogno di Richard Linklater.

L’attore spiega come al tempo stesse frequentando il college, l’idea di recitare ancora lontana. Per caso, in un bar, gli viene presentato un produttore cinematografico, che durante il tragitto di ritorno in taxi gli propone una parte nel film in produzione, evidenziando come McConaughey sarebbe perfetto per il ruolo.

Il personaggio da interpretare è quello di David Wooderson, ragazzo il cui interesse principale è conquistare il maggior numero di ragazze possibile. Il personaggio ha solo tre scene nell’intero film, ma è proprio in una di queste che il famoso “alright alright alright” prende vita. Si tratta di un’improvvisazione dell’attore, che, cercando di immergersi nel personaggio, agisce nel modo meno pianificato possibile.

Nella scena in questione, David Wooderson deve conquistare una bella ragazza dai capelli rossi che vede mentre si rilassa nella sua macchina. Seduto nell’auto in attesa di recitare la sua prima scena, Matthew McConaughey discute con l’amico dell’ultimo album ascoltato, un live della band Doors. Durante il concerto, Matthew ricorda la voce di James Morrison che per incitare il pubblico, urla proprio “alright alright alright alright”.

Nel frattempo, capisce some il suo personaggio, David, sia interessate a 4 cose: la sua macchina, il fumo, il rock’n’roll e il conquistare giovani ragazze. E, nel giro di secondo, l’attore diventa il personaggio: è in una macchina, dopo aver fumato un pò (dopo tutto erano i primi anni ’90), con la voce di James Morrison in testa… ed ecco che la ragazza entra in scena.

Il regista urla “azione!”, McConaughey prende un respiro e: alright alright alright!