Approfondimenti

20 aprile 2018

Molly’s Game: una storia vera dalla carta alla pellicola

di Francesco Farsoni
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C’è molta attesa sul film Molly’s Game di Aaron Sorkin, pellicola nelle sale dal 20 aprile basata sulla raccolta delle memorie della stessa Molly. Atleta, aspirante attrice, organizzatrice di bische clandestine.

Francesco Farsoni, scrittore, autore di Ottavia ripudiata, che già si è fatto notare dagli amanti dei gialli con la serie dell’ispettore Dunsdridge, anche stavolta tira le fila prima di questa nuova uscita al cinema. E mette allo specchio il libro e il film. Sotto la sua lente, questa volta, c’è proprio la nostra Molly.

Così il libro…

Pubblicato nel marzo 2018, il libro è la raccolta delle memorie della stessa autrice, Molly Bloom. Fornisce un resoconto dell’avvincente percorso attraverso il quale cerca l’affermazione nel mondo del cinema dopo che un problema fisico l’ha costretta ad appendere gli sci al chiodo abbandonando una carriera che l’aveva vista primeggiare nella disciplina.

Sfondare a Hollywood non è, però, facile soprattutto per chi, come Molly, è appena giunto a Los Angeles e, privo di denaro e referenze, può iniziare la propria “scalata” solo basandosi sulla propria determinazione.

Molly finisce quindi per entrare in contatto con ambienti torbidi fatti di ricchezza e potere ma anche di crimine e, dimostrando un particolare talento organizzativo e relazionale, si ritrova a gestire un esclusivo giro di bische clandestine.

Senza nulla celare, il libro racconta questo mondo a parte, nascosto agli sguardi della gente ma capace d’influenzarne la vita così come di cambiare il corso degli eventi che tessono la trama della Storia.

Molly prosegue nel suo personalissimo gioco fino a quando non trova sulla sua strada il Governo degli Stati Uniti.

Le memorie di Molly sono tuttavia anche, in qualche modo, un “romanzo di formazione”: la storia di una ragazza e del suo modo di concepire la vita e il Sogno americano.

…così il film

Il 20 aprile uscirà nelle sale cinematografiche Molly’s Game pellicola basata sul romanzo. È il regista esordiente Aaron Sorkin a portare sul Grande Schermo le vicende della vita di Molly Bloom.

Un cast davvero stellare con Kevin Costner nel ruolo di Larry Bloom e Jessica Chastain (Wilde’s Salome, Assassinio sull’Orient Express) in quello della protagonista.

La macchina da presa segue le vicissitudini di Molly dal principio fino al suo arresto ad opera dell’FBI, e alla scoperta del torbido giro di bische clandestine da lei gestito. Non tarda, quindi, ad emergere una fitta e sordida rete che costituisce un sottobosco illegale nel quale sono coinvolti moltissimi nomi illustri del mondo del cinema e della politica.

Sorkin ci regala dunque una pellicola avvincente dai tratti Noir ma capace anche di scandagliare con intelligenza quell’abisso torbido dove si sciolgono inconfessate passioni, sentimenti amari, ambizioni e potere, ricchezza e malaffare.

Una regia all’esordio ma di grandi prospettive, un cast eccezionale ci inducono a consigliarvi di non perdere questo film e di leggere il libro dal quale è tratto.