Approfondimenti

4 novembre 2017

Movember, il mese dei baffi: ecco gli attori da copiare

di Anna Martellato
Continua a leggere
Movember, il mese dei baffi: ecco gli attori da copiare

Avete mai sentito parlare di Movember? La parola nasce dalla fusione delle parole Moustache, in inglese baffi, e November, il mese di novembre. Si tratta di un evento annuale durante il quale gli uomini che vi aderiscono si fanno crescere i baffi per raccogliere fondi e diffondere consapevolezza sul carcinoma della prostata, cancro ai testicoli, igiene mentale di chi sta affrontando un percorso legato a queste malattie.
Il motto del Movember? Cambiare la faccia della salute degli uomini.

La Movember Foundation si occupa di gestire l’evento e ha promosso manifestazioni in tutto il mondo: dal 2004 in Australia e Nuova Zelanda e dal 2007 in Irlanda, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, El Salvador, Spagna, Regno Unito, Israele, Sud Africa, Taiwan e Stati Uniti, oltre che in Francia.
Insomma, novembre è stato ribattezzato “il mese dei baffi anche in Italia. Scatti in rete dei baffi che stanno crescendo, spuntatine dal barbiere e, infine, il fiero moustache che abbellisce il maschio.
Anche perché i baffi, oggi più che mai, piacciono: c’è un ritorno all’uomo barbuto o baffuto. Ben venga poi, farli crescere per un motivo così nobile.

Anche noi vogliamo aderire a Movember: ecco i tre baffi più famosi del cinema a cui ispirarsi per far crescere i propri!

1. Clark Gable

Il personaggio di Rhett Butler del colossal Via col Vento (1939), interpretato da Clark Gable, ha affascinato migliaia (o milioni?) di donne, dagli anni Quaranta in poi. Rhett è un burbero, è tempestoso, affascinante, anticonvenzionale e ironico. Ed è una pecora nera, dato che è stato espulso da West Point e non è ricevuto da nessuna famiglia che abbia buona reputazione in tutto il Sud Carolina. I suoi baffi, come lui, sono senza tempo. Sono “a pennetta”, come scrive il sito oltremodo.com: “È un baffo sobrio, elegante, affascinante. Perfetto per un dongiovanni di mezza età. Ridicolo per un giovane”. Prendete appunti.

2. Tom Selleck

Sembra un baffo semplice quello di Tom. Invece dicono sia davvero difficile da portare. Perché bisogna essere mascolini come lui, altrimenti l’effetto non riesce. A meno che non siate Freddie Mercury, ovviamente. Il nome dei suoi baffi? Chevron. Dovete sapere che fu a Selleck che venne offerta la parte di Indiana Jones nel primo film della fortunata serie di Steven Spielberg, I predatori dell’arca perduta (1981), ma avendo già firmato un contratto per Magnum, P.I., l’attore dovette rinunciare e la parte andò così a Harrison Ford. L’attore si è rifatto con diversi film che dimostrano la sua abilità camaleontica a vestire ruoli diversi ed eclettici: da Tre scapoli e un bebè (1987) a Alibi Seducente (1989), dall’avventura Lassiter lo scassinatore (1984) alla fantascienza con Runaway (1984), fino al dramma Un uomo innocente (1989).

3. Johnny Depp

Si vede che piacciono. O piace lui. C’è chi dice siano abbastanza ridicoli, ma Depp è Depp e non si discute. Ma la sua originalità ha creato un nuovo tipo di baffi, chiamati appunto “alla Depp”. L’attore è indimenticabile in Edward mani di forbice (1990), Buon compleanno Mr. Grape (1993), Paura e delirio a Las Vegas (1998) e La Nona Porta di Roman Polanski (1999), tanto per citarne alcuni. I baffi sono apparsi, timidamente, solo con Chocolat (2000), per poi spopolare con la fortunata serie che l’ha visto (e lo vede) indossare i panni del pirata Jack Sparrow.