Approfondimenti

20 giugno 2017

Nicole Kidman, l’equilibrio e l’eleganza dei 50 anni

di Anna Martellato
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Nicole Kidman, la bionda più raffinata di Hollywood e il “top d’importazione” dall’Australia, spegne cinquanta candeline.

Ambasciatrice di buona volontà per l’Unicef e produttrice con la sua casa di produzione Blossom Films, Nicole Kidman è nella rosa delle attrici più celebri del mondo hollywoodiano.

Premio Oscar come miglior attrice nel 2003 con The Hours, affascinante diva nella Parigi dei poeti maledetti con Moulin Rouge!, (film grazie al quale Robin Williams scopre le qualità vocali dell’attrice e la vuole per il singolo Somethin’ stupid) e spietata calcolatrice in Malice – Il sospetto, ce n’è per tutti i gusti.

La Kidman è nata a Honolulu (Hawaii), anche se la sua famiglia è di origini australiane: suo padre, ricercatore, era negli USA per lavoro. A quattro anni Nicole è tornata in Australia e ha cominciato a dedicarsi al ballo (che ha dovuto però abbandonare a causa della sua statura: 1.80 cm) e alla recitazione.

Non passa molto tempo prima che quella determinata cascata di riccioli ramati diventi una tra le massime star del cinema. Una curiosità? Prima di diventare famosa, Nicole Kidman gira un film in Italia. Si intitola Un’australiana a Roma: è il 1987 e accanto a lei c’è Massimo Ciavarro. Ma Nicole in quel periodo è ancora pressoché una sconosciuta: la notorietà arriva prima con il thriller Ore 10: calma piatta, di Phillip Noyce e con Sam Neill e Billy Zane. E poi con Giorni di tuono: è il boom.

Celebrità e amore. Perché sul set conosce quel Tom Cruise che sposerà e con cui farà coppia fissa, dando vita ad una delle coppie più amate. Dopo undici anni di matrimonio e due figli adottati (Connor Anthony e Isabella Jane), i due si lasciano nel 2001, dopo undici anni di matrimonio.

Ognuno, come sappiamo, prende la sua strada: Tom si lancia tra una Mission: Impossible e l’altra, sposando poi Katie Holmes in Italia, mentre Nicole trova il vero amore, o così almeno ci auguriamo. Si tratta del cantautore country Keith Urban, che sposa nel 2006 e con cui ha due figlie, Sunday Rose e Faith Margareth, quest’ultima nata tramite una madre surrogata.

In un’intervista Nicole Kidman ha dichiarato che il periodo da Moulin Rouge! al Festival di Cannes, fino alla vittoria dell’Oscar per l’interpretazione in The Hours è stato il periodo più strano della sua vita: massimo successo professionale, fallimento nella vita privata.

Oggi la Kidman sembra felice. Magari vincerà un altro Oscar prima o poi, cosa che potremmo anche aspettarci da un’attrice del suo calibro, soprattutto dopo che quest’anno ha ricevuto una nomination con il film Lion – La strada verso casa. Ma a lei non importa: “Ora non vivo un periodo di particolare successo professionale, ma mi sento realizzata da un punto di vista personale, e a ciò non vorrei mai rinunciare”.

Ci sono volute cinquante candeline per raggiungere il desiderato equilibrio; sempre però con quell’eleganza che la contraddistingue.