Approfondimenti

2 ottobre 2017

Nonni e Disney: un’infanzia assieme

di Anna Pertile
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Molti di noi ripensando alla propria infanzia avranno ben in mente due componenti fondamentali: i nostri nonni e i film d’animazione Disney.
Questi due elementi si intrecciano tra loro: dai pomeriggi a casa di nonna a guardare le solite due cassette VHS, ai personaggi tanto anziani quanto indimenticabili del mondo disneyano. Proprio su questi ultimi vorremmo soffermarci oggi, giorno della Festa dei Nonni.

Ecco 5 dei nonni Disney e Pixar che sono entrati nel nostro cuore, restandoci a lungo.

Nonna salice – Pocahontas (1995)
Un albero, una sciamana, una vecchietta dal carattere sia dolce che forte: ecco Nonna Salice di Pocahontas. Nel 1995 è la prima delle nonne sagge e un po’ pazzerelle che la Disney ci propone. Da grande consigliera, alla principessa nativo-americana canta il tuo cuore sa e tu capirai”. Nonna Salice insegna ad ascoltare ciò che ci sta attorno e coglierne i segnali, ma soprattutto educa all’ascolto più difficile fa fare, quello di noi stessi, dei nostri bisogni e desideri.

Nonna Fa – Mulan (1998)
La nonna di Mulan è dolce e divertentissima. È l’esempio di una donna tenace che vive a lungo in un impero in cui questa caratteristica non è apprezzata nel genere femminile, proprio come la sua nipotina combattente. Nonna Fa è l’outsider del villaggio, la vecchia pazza scaramantica che regala grilli della fortuna e saggi consigli.

Carl Fredricksen – Up (2009)
Carl non è realmente un nonno, è solo un vecchietto scorbutico. Consumato dalla perdita della sua amata, Carl si è isolato da quel mondo che tanto gli prometteva e tanto gli ha tolto.
Per una volta la Pixar ci mostra un giovane in soccorso di un anziano. E quale personaggio stereotipato per questo compito, se non un insistente e goffo giovane scout?
Carl diverrà una sorta di nonno per Russel, diventando l’uno la spalla dell’altro. In Up vediamo come legami affettivi e legami di sangue non sempre corrispondano e di quanto ci si possa mettere in gioco per sostenere qualcuno a cui si tiene.

Nonno – La Luna (2011)
Nel meraviglioso corto Pixar La Luna possiamo vedere tre generazioni a confronto. Il padre burbero e il dolce nonno vogliono insegnare al piccolo protagonista come gira il mondo e come si fanno le cose. Dopo vari tentativi di imporre la propria visione, padre e nonno capiscono che il loro bambino ce la può fare benissimo da solo e che ha tutto il diritto di avere uno sguardo tutto suo al mondo, libero e creativo.
Il modello di nonno proposto è quello del fragile e inarrestabile anziano, sempre presente nella famiglia e sempre al lavoro nonostante l’età. Il classico nonno italiano.

Nonna Tala – Oceania (2016)
Nonna Tala ci ha fatto ridere e ci ha fatto piangere, tanto. Ancora una volta abbiamo la pazza del villaggio. Nonna Tala ama ballare tra le onde, accarezzare le mante e raccontare strane storie, senza badare minimamente a cosa ne pensano gli altri. Lo canta lei stessa: ”Mi credono pazza tutti, ma il bello per me, lo sai, è fare soltanto quello che vorrai”. Insegna a Vaiana ad andare contro corrente, a non arrendersi davanti a ciò che gli altri si aspettano da lei. Una nonna ribelle, stramba e dolcissima. Una guida verso il proprio cammino e contro le aspettative sociali.

Non importa che riusciate a collegare uno di questi nonni fittizzi ai vostri nonni reali. L’importante è ricordarci di questo legame d’infanzia e d’affetto che ha contribuito a farci diventare le persone che siamo oggi.