Approfondimenti

22 dicembre 2016

Passengers con Pratt e Lawrence: da vedere oppure no?

di Giulia Sambo
Continua a leggere

Una manciata di film interessanti arriva al cinema tra Natale e Capodanno: tra questi suscita la nostra curiosità anche Passengers, un mix di avventura e fantascienza sul grande schermo dal 30 dicembre. A dirigerlo Morten Tyldum, lo stesso regista di The Imitation Game – nel 2015 Oscar alla miglior sceneggiatura non originale; sul fronte cast invece gli occhi sono puntati su Chris Pratt (Guardiani della Galassia, Jurassic World) e Jennifer Lawrence (saga di Hunger Games, saga di X-Men, Joy).

Questo science fiction distribuito nel nostro Paese da Warner Bros. Italia racconta l’inizio di una calda e passionale storia d’amore nello spazio: la coppia è formata da due degli attori più sexy del pianeta, alle prese con giochi dei seduzione e scene di sesso ad alta quota (una novità per la Lawrence!). L’aspetto sentimentale della vicenda è solo una sfumatura; i protagonisti infatti fanno parte di una missione che ha l’ambizioso obiettivo di esplorare mondi alternativi a quello terrestre. Jim e Aurora dovrebbero rimanere sedati lungo il percorso, ma contro ogni previsione si risvegliano. E appunto si innamorano. E scoprono anche che l’astronave sulla quale viaggiano è in serio pericolo.

Anche voi, come noi, siete combattuti? Passengers è da vedere oppure no? Forse la sola dichiarazione di Jennifer Lawrence potrebbe convincervi a comprare il biglietto: “Ho girato la mia prima vera scena di sesso un paio di settimane fa ed è stato tutto molto bizzarro. Ero piuttosto ubriaca, ma poi l’ansia è aumentata perché quando sono arrivata a casa mi sono chiesta ‘Che cosa ho fatto? Non lo so’”. Dovete anche sapere che qualcuno lo ha già visto: ecco quattro commenti che possono aiutarvi a decidere, provenienti da quattro testate di settore molto autorevoli.

Empire. Passengers è un film tradizionale in modo sorprendente e sicuramente molto d’effetto: questo, in sintesi, il parere di empireonline.com. Ha scritto: “Titanic tra le stelle. Un toccante racconto di perdita e d’amore per la generazione di Gravity. […] Pratt e la Lawrence sono magnetici come amanti sfortunati. Se avete speso i soldi e amato Bridget Jones’s Baby o Allied, allora dovete vedere il film di Tyldum”. Secondo la testata il sentimento tra gli interpreti nasce e cresce naturalmente, senza forzature; Pratt e la Lawrence danno vita ad una storia d’amore senza tempo con gli elementi di un thriller di sopravvivenza.

Variety. Diverso il commento di Owen Gleiberman: “Un romantico film di fantascienza con un promettente inizio che però si perde nello spazio. Chris Pratt e Jennifer Lawrence sono entrambi talentuosi e capaci di regalare grandi emozioni solo con lo sguardo, ma il film comincia con una non-cattiva idea per poi fare in modo che il setup sia migliore di tutto ciò che segue. Morten Tyldum si rivela essere il regista sbagliato per una space-opera amorosa. Peccato, perché i primi 45 minuti sono una ragionevole furbata commerciale sci-fi”. Insomma buona l’intesa tra i protagonisti, ma debole effetto sorpresa – a partire dall’aspetto della navicella spaziale.

Hollywood Reporter. Ancora differenti le sensazioni descritte dalla “penna” di Sheri Linden: “L’incontro tra Chris Pratt e Jennifer Lawrence non è così riuscito; tocca quesiti etici in modo disordinato e questioni di vita o di morte. C’è, all’inizio, un interessante what-if nella sceneggiatura di John Spaiths che inventa una sorta di Titanic nello spazio con sprazzi de La bella addormentata, ma poi il film si perde nei suoi dilemmi esistenziali. […] Quale che sia il responso della critica, è certo che Passengers voglia coinvolgere il pubblico con un crescendo di azione e avventura”. Criticato anche il regista norvegese Tyldum, che riesce a tratti a sfiorare note emozionali senza tuttavia esprimere al meglio il suo potenziale. Tra i quesiti che il film pone, il più terrificante è “che cosa faremmo se fossimo intrappolati in una navicella per il resto della nostra vita?”.

Entertainment Weekly. Il critico Chris Nashawaty è chiaro e non fa giri di parole: “Gli elementi per essere fiduciosi in questo film c’erano tutti: una coppia di movie star affidabili, una data di uscita ben posizionata rispetto agli Oscar, un regista fresco di nomination agli Academy. Ma purtroppo Passengers non è un buon lavoro. Anzi, è un cattivo lavoro”. La recensione parla di un trailer che in effetti incuriosisce, ma che promette cose che poi non si vedono sul grande schermo – in effetti trailer e storia non si avvicinano minimamente. Gli effetti speciali (iniziali)? Mediocri.

Fateci sapere se una chance, a Passengers, alla fine gliela avete data.