Approfondimenti

13 aprile 2018

I protagonisti di aprile al cinema

di Anna Martellato
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Quattro personaggi in cerca d’autore. Quattro attori o attrici, registi, quattro autori che per noi, questo mese, fanno la differenza. Abbiamo cercato, cacciato e scovato come dei bravi segugi tra i rumors quattro protagonisti che vedremo presto al cinema. Loro sono quelli che più ci hanno convinto: Rupert Everett, Gabriele Mainetti, Claudia Cardinale e Martin Freeman.

Rupert Everett
The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde è il film che sta per uscire nelle sale: protagonista Rupert Everett che con questo film ha debuttato alla regia. Per lui, standing ovation alla Berlinale nella sezione special ed è stato accolto dal pubblico nel modo migliore. Un elogio arrivato anche da Napoli e i napoletani, città dove ha girato delle scene: l’ha affermato pubblicamente a “Le parole della settimana” in onda su Rai 3 con Massimo Gramellini. Occasione anche per chiedere all’attore (e regista) l’importanza di Oscar Wilde nella sua vita. “Tra me e Wilde non credo ci siano grandi similitudini – ha risposto l’attore, proseguendo l’intervista in inglese –. Lui era un genio, una persona molto istruita. E per gli omosessuali della mia generazione, che hanno vissuto a Londra negli anni ’70, lui è stato un punto di riferimento, una specie di Gesù Cristo”. Bravo Rupert.

Gabriele Mainetti
Dopo il successo di Lo Chiamavano Jeeg Robot, riporta l’ANSA, Gabriele Mainetti torna dietro la macchina da presa per Freaks Out, con Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, con la partecipazione di Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta, Franz Rogowski. Da un soggetto originale di Nicola Guaglianone e una sceneggiatura scritta a quattro mani dallo stesso Guaglianone con Mainetti, la storia sarà nuovamente ambientata a Roma e le riprese si svolgeranno tra la capitale e la Calabria, per 12 settimane. A firmare le musiche ancora una volta Michele Braga con Mainetti. Prodotto da da Lucky Red e Goon Films con Rai Cinema, in coproduzione con Gapfinders (Belgio), Freaks Out racconta di Matilde, Cencio, Fulvio e Mario. Siamo nel 1943, nel pieno della seconda guerra mondiale, e Roma ospita il circo in cui lavorano. Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano.

Claudia Cardinale
80 anni portati con splendore, grazia e naturalezza. C’è anche questo da imparare dalla meravigliosa Claudia Cardinale, che ai ritocchi estetici ha scelto l’autenticità. D’altronde, la sua bellezza, il suo talento, il suo carisma, bastano e avanzano. Compirà 80 anni domenica prossima, Claudia Cardinale, il cui presente è a teatro con un omaggio al “suo” Pasquale Squitieri, il futuro non esclude il cinema “anche se è più facile farlo in Usa e in Francia che in Italia”. Selvaggia e anticonformista, negli anni d’oro del cinema italiano è stata la musa ispiratrice dei più grandi registi dell’epoca, da Visconti a Fellini, da Germi a Leone.“Non ho mai nascosto la mia età, non sono mai stata e mai sarò una diva. Sono una donna normale, come tutte le altre” rivendica incontrando la stampa al teatro San Carlo di Napoli dove domenica prossima sarà festeggiata in concomitanza con la prima di Lady Macbeth del distretto di Mtsensk di Shostakovich.

Martin Freeman
Premio alla carriera e anteprima del film Ghost Stories di Jeremy Dyson e Andy Nyman, in cui è protagonista: è decisamente un buon momento per Martin Freeman. L’attore inglese è al Lucca Film Festival e Europa Cinema 2018 in occasione della presentazione di Ghost Stories, nei cinema italiani dal 19 aprile con Adler Entertainment. “Il primo film che ho visto è stato Psycho di Hitchcock, avevo 7 anni, l’ho guardato e sono stato terrorizzato per due anni ma l’ho amato molto. Da lì è iniziato il mio amore per il cinema e per Hitchcock”, ha rivelato l’attore. Nella città toscana Freeman riceverà anche il premio alla carriera del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2018.