Approfondimenti

11 maggio 2017

Alien: Covenant sarà all’altezza delle aspettative?

di Marco Rizzini
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Ridley Scott ritorna all’esplorazione spaziale con Alien: Covenant. Questo episodio si inserisce nel solco della narrazione come sequel di Prometheus, titolo che rappresenta il primo capitolo di una trilogia prequel del primo grande successo.

Mi riferisco a quell’Alien targato 1979 che tutti abbiamo visto ed amato, un vero survival fanta-horror capace di farci prendere un colpo in più occasioni. Uno dei capolavori di Ridley Scott ed una delle pellicole che l’hanno fatto diventare famoso fin dagli esordi.

Sequel, prequel, trilogie, film con titoli diversi, spin off epici come Alien versus Predator, quasi quarant’anni di film che si intersecano uno nell’altro. Che casino. Sarebbe tutto più facile se si chiamasse Alien -2, sono d’accordo.

Dove eravamo rimasti? Nel 2104 la nave spaziale Covenant veleggia verso lidi lontani trasportando migliaia di coloni. Stanno cercando un pianeta dove vivere, in fuga da una terra che verosimilmente è sempre meno abitabile. Un’avaria li risveglia dall’ibernazione – alla Passenger per intenderci – e si ritrovano tutti su di un mondo che sembra un vero e proprio paradiso. Che bello, che gioia. Nessuno spoiler se vi dico che così non sarà? Qualcosa giace nell’ombra, nascosto agli occhi. Qualcosa di pericoloso. Qualcosa di alieno. Ritrovano una navicella spaziale non umana, di una qualche stirpe extraterrestre. Anche quel velivolo si è schiantato al suolo. Chissà se ci sono sopravvissuti…

Con questo episodio il regista riprende in mano il franchising, continuando nel racconto che dovrebbe arrivare a spiegarci la natura di queste creature aliene dalla bava alla bocca.

Sono molto carico per questo ritorno del mio alieno preferito e non sono il solo. Ho dei ricordi di seconde serate estive di Rete 4 da far accapponare la pelle, voi? Spero che anche questo tassello dell’universo narrativo della longeva saga di Alien sia all’altezza del ricordo e di alcuni capolavori del passato. Il Signor Alien è cattivo come pochi e non ha paura di nessuno. Sarà all’altezza delle aspettative? Abbiamo fiducia, l’importante è secondo me non voler rendere le cose troppo facili per lo spettatore e non esagerare con le spiegazioni. Nel cinema deve restare la magia del non detto e dell’interpretazione. Speriamo.

Tra gli attori principali troviamo nomi di grido come Michael Fassbender, Guy Pearce e Charlize Theron, mentre alla regia, come già detto, troviamo la sicurezza del grande Ridley Scott.

Da giovedì 11 maggio nelle sale italiane.