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12 gennaio 2017

Silence, Scorsese ritorna con un film sulla forza della fede

di Marco Rizzini
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Silence, Scorsese ritorna con un film sulla forza della fede

Il 12 gennaio esce nelle sale italiane Silence, l’ultimo film di Martin Scorsese.

Basato sul libro omonimo di Shūsaku Endō, dove si raccontano le tremende persecuzioni subite dai missionari gesuiti nelle isole del Sol Levante, Silence è la traslazione di un romanzo storico ma non solo quello. E’ anche un film che parla di fede, di evangelizzazione, di civiltà diverse e del rapporto dell’uomo con il divino. Girato da un regista di fede buddista, per di più.

Ci troviamo nel Giappone del 17esimo secolo, alle prese con l’epopea dei padri gesuiti impegnati nell’evangelizzazione di quelle zone, raccontando una storia di martirio e sofferenza che da noi in occidente si tende a dimenticare. Sono le stesse persecuzioni che soffrono anche oggigiorno i cristiani in Medio Oriente, nei paesi dove la democrazia è stata portata con le bombe facendo collassare i legittimi stati sovrani. Nonostante la propaganda dei media liberali occidentali, americani come dei vassalli europei da semplice copia-incolla, è in Iran ed in Siria dove la libertà religiosa viene difesa con forza dai regimi locali.

Silence è una sceneggiatura che nasce scevra dalle contaminazioni proprie del nostro triste e sofferente mondo moderno, dove il pensiero dei tristi fatti di cronaca sono convinto corromperanno il nostro giudizio. Lo scontro di civiltà e l’uomo contro uomo, sono tematiche che vengono forse dopo, con la nostra attualità odierna. Questo dovrebbe essere un film sulla fede, sul proprio rapporto con il divino. È un film difatti intitolato Silence, come il Silenzio con il quale andare a trattare certi argomenti, così personali.

I tre missionari gesuiti sono portati sullo schermo da attori di primo piano come Andrew Garfield (Spider-Man), Adam Driver (Kylo Ren in Star Wars) e Liam Neeson (millemila film).

Il trailer ci racconta di una storia forte ed eroica, di sofferenza ed introspezione. Un Mission revamp?