Approfondimenti

6 luglio 2017

Spider-Man: Homecoming: un po’ adolescente, un po’ eroe

di Marco Rizzini
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Esce il 6 luglio nelle sale l’attesissimo Spider-Man: Homecoming.

Co-scritto e diretto dal giovane Jon Watts, questa pellicola è la prima del secondo ciclo di reboot a tema Uomo Ragno.
In quindici anni di Spider-Man al cinema, abbiamo visto di tutto. Film belli e film brutti, capolavori – pochi – e film mediocri – tanti.

Homecoming rappresenta un continuum nel Marvel Cinematic Universe, il mondo degli eroi Marvel gestito direttamente dalla storica casa dei comics più amati al mondo.

Dove eravamo rimasti? Eravamo rimasti con un pianeta ferito dopo la Civil War che aveva visto gli Avengers protagonisti.
Spider Man torna a casa, come profeticamente ci racconta il titolo di questo episodio. E la casa è quella delle idee, quella di Stan Lee. Homecoming ha conquistato il pubblico e la critica dei giornalisti che hanno avuto la fortuna di vederlo in anteprima. Si tratta di un ottimo prodotto, di un ritorno all’Uomo Ragno dei fasti dell’indimenticabile Spider-Man 2 di Sam Raimi.

Un teen movie dove l’atmosfera scolastica – con tutti i suoi clichè – diventa protagonista della trama intera. Non sarà l’ennesimo film sulle origini e sul morso di ragno che cambiò la vita del giovane studente. La trama si concentra su sprazzi di vita reale di Peter (Tom Holland), tra la tuta da supereroe ed i libri di scuola, tra le sgridate della ringiovanitissima zia Mary (Marisa Tomei) e le ragazze da guardare attraverso gli spessi occhiali da nerd. E al tutto aggiungiamo  la figura ingombrante di Tony Stark/Iron Man in veste di tutor aziendale.

Questa trilogia accompagnerà il giovane Peter Parker dai quindici anni all’età adulta, in un romanzo di formazione in tuta rossa. Ci aspettiamo un film tanto divertente quanto d’azione, con il protagonista costretto a dividersi tra la vita da adolescente e quella del supereroe apprendista. Dopo un periodo di praticantato in cui avrà a che fare – giusto per farsi le ossa – con antagonisti minori, si ritroverà a dover crescere da un momento all’altro. Davanti alla tremenda minaccia de l’Avvoltoio (Michael Keaton), un avversario che metterà sotto scacco e sotto minaccia la sua famiglia, Peter Parker dovrà decidersi a diventare adulto e assumersi le responsabilità della tuta che si ritrova.

In uscita in sala giovedì 6 luglio, si preannuncia uno dei miglior Spider-Man di sempre.