Approfondimenti

6 gennaio 2019

Star Worse: Top 5 delle Befane al cinema

di Alice Marinello
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“La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte…”
Come dimenticare l’arrivo di quest’adorabile vecchina che, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, porta dolci e anche un po’ di cenere e carbone ai tutti i bambini?
La Befana, che nome. Da piccola non sapevo come immaginarmela e ancora oggi ho pensieri molto contrastanti a riguardo: perché una donna così vecchia e brutta, con un naso aquilino e brufoloso avrebbe dovuto portarmi dei dolci?

Da bambina non riuscivo proprio ad accettare il connubio tra un essere arcigno, una strega, e così tanta bontà.
Per di più, la sera dell’Epifania si brucia la strega, simbolo di ciò che è vecchio, passato, nella speranza di un anno migliore. “I brusa la vecia” mi diceva sempre mia nonna, ovvero “bruciano la vecchia” in dialetto veronese. E io capivo che quel gesto esorcizzava il malvagio, il demonio.

Poi c’è stata la svolta, per cui istintivamente la me bambina avrebbe coperto di coccole la Befana: Tre gemelle e una strega. Ne ero sicura. Quella donna grassoccia e burbera che sottoponeva le sorelle a mille prove, ma che in fin dei conti le amava, LEI era la vera Befana.

Nell’immaginario comune la Befana resta però una vecchia strega con il viso sfigurato dalle rughe che viaggia su una scopa e, in molti casi, usa i propri poteri magici per mettere zizzania. Di solito ha un ampio vestito grigio tutto toppe e i capelli brizzolati raccolti in una cuffietta oppure abilmente schiacciati sotto un cappello a punta.

La figura della Befana è stata spesso e volentieri scomodata anche nel mondo del cinema per ispirare personaggi talvolta terrificanti, altre volte solo un po’ malconci e che suscitano tenerezza.
Perciò oggi, per la festa dell’Epifania, abbiamo pensato di stilare insieme a voi una Top 5 delle Befane al cinema, in cui vogliamo ricordare cinque bellissime star e il loro alter-ego sulla scopa.

5. Un paio di occhiali troppo grandi per Sandra Bullock
Al suo debutto cinematografico nel 1992, Sandra Bullock era una bellissima giovane donna… peccato per quegli occhiali sproporzionati e quei capelli così aggrovigliati! In Pozione d’Amore Sandra interpretava la giovane scienziata e amante degli animali Diane Farrow, che non era per niente una ragazza alla moda, ma che piano piano si è trasformata mostrando tutta la sua bellezza, quella che ancora, oggi a 54 anni, la Bullock può mostrare con orgoglio.

4. Trucco e parrucco da guinness per Gwyneth Paltrow
In Amore a Prima Svista, Gwyneth Paltrow – che non è propriamente una donna con qualche chilo di troppo – si è lasciata truccare per oltre quattro ore per dimostrare almeno cinquanta kg in più. Nella commedia dei fratelli Farrelly, Rosemary Sciannone è infatti una donna obesa che riesce a trovare l’amore quando un guru ipnotizza Hal, il suo futuro fidanzato, facendogli vedere solo la bellezza interiore delle donne che frequenta.
Povera Gwyneth, è irriconoscibile!

3. È quasi magia Meryl Streep!
Il suo viso è così dolce ed elegante che lo riconoscerei ovunque… ma qui giuro che mi ha quasi quasi ingannato. Per le riprese di Into the Woods, Meryl Streep ha assunto le sembianze della strega malvagia delle fiabe, assetata di potere e pronta a tutto per avere indietro la sua giovinezza. Anche per lei il make up ha fatto faville, incantando e inquietando davanti al grande schermo. Una strega coi fiocchi direi!

2. Avada Kedavra con Helena Bonham Carter
Da Big Fish a Harry Potter, il viso spigoloso di Helena Bonham Carter sembra fatto apposta per personaggi crudi e pungenti come Jenny la strega e Bellatrix Lestrange. Enfatizzati dalle angoscianti atmosfere noir, i personaggi della Carter vestono proprio “alla Befana”: abiti lunghi e scuri, spesso strappati sull’orlo, ricchi di merletti e volant a richiamare quelli barocchi del ‘700, oppure in pelle nera un po’ punk rock. Per non parlare poi del trucco: viso rugoso o molto tirato, estremamente pallido e con un’enfasi particolare sullo sguardo di Helena, due occhi che già dicono “scappa!”.

1.Emma Thompson è la Tata più amata di sempre
Sarà perché siamo ancora avvolti dalla magia del Natale, ma per me Tata Matilda resta la miglior Befana del cinema, quella che, per quanto la natura non le abbia dato tutta questa gran bellezza, ami incondizionatamente per il suo cuore sconfinato.
In Nanny McPhee – Tata Matilda, la trasformazione della bellissima Emma Thompson è strabiliante: come le hanno gonfiato il viso!? Per sua fortuna comunque, ogni volta che uno dei suoi bambini impara una sua lezione, Tata Matilda diventa sempre più bella.

Ed eccoci alla fine della nostra speciale classifica delle Befane del cinema. A proposito, l’avete visto l’ultimo film con Paola Cortellesi La Befana vien di notte? Anche a lei hanno aggiunto molte rughe e un lungo naso storto che la fa sembrare una vera strega; un po’ comica forse, ma molto befanosa.