Approfondimenti

27 gennaio 2017

Suspiria, il ritorno in 4K per i suoi 40 anni

di Michela Fontana
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Dopo quarant’anni dalla sua prima distribuzione, Suspiria torna sul grande schermo con una nuova versione restaurata in 4K. Il capolavoro horror di Dario Argento sarà proiettato nelle sale per tre giorni, dal 30 gennaio all’1 febbraio.

Il film, che ha fatto il suo debutto il 1° febbraio del 1977, costituisce il primo capitolo della Trilogia delle Tre Madri, proseguita nel 1980 con Inferno e conclusa nel 2007 con La terza madre. Tratto dal romanzo di Thomas de Quincey Suspiria De Profundis, racconta la storia di Suzy Banner, una ragazza americana che decide di andare in Germania per iscriversi alla prestigiosa Accademia di danza di Friburgo. Quando arriva in città, però, in una notte tempestosa e ostile, le accade qualcosa di strano che condurrà la sua avventura in una direzione completamente diversa da quella che aveva immaginato.

Accanto alla protagonista interpretata dalla statunitense Jessica Harper, a dare i volti a questo racconto per immagini sono gli italiani Stefania Casini, Flavio Bucci e Barbara Magnolfi, lo spagnolo Miguel Bosé, la svedese Eva Axén e il tedesco Rudolf Schündler. Un cast internazionale per una pellicola ambientata e girata tra Italia e Germania, che sarà distribuita in questa nuova versione dall’agenzia italiana QMI/Stardust.

Per restituire il formato 4K, il laboratorio tedesco TLEFilms Film Restoration & Preservation Services è partito dal negativo della pellicola originale in 35mm, lacerata e graffiata in vari punti, e l’ha attentamente riparata in maniera digitale. Con questo formato, che è uno standard per la risoluzione della televisione e del cinema digitale, il film ha riacquistato la qualità originale della fotografia curata con grande perizia da Luciano Tivoli, adattandosi allo stesso tempo a una spettacolarità visiva più al passo coi tempi. “Grazie a questa nuova versione restaurata in 4k, l’emozione sarà fortissima. Non vedo l’ora di vederlo in sala col pubblico, con tutti i giovani che lo guarderanno per la prima volta… Oggi c’è ancora bisogno di aver paura al cinema, la paura è catartica, io lo so. Risveglia l’anima dello spettatore e colpisce il suo inconscio. La pratica del restauro nel cinema è molto importante per le nuove generazioni”. Queste le parole dell’autore Dario Argento, che sarà presente alla proiezione delle 20.30 di lunedì 30 gennaio al cinema Barberini di Roma.

L’accurata riparazione ha interessato tutte le 1.300 inquadrature del film, che il regista ha meticolosamente costruito in modo che ognuna fosse diversa dall’altra. “Uno dei traguardi che mi ero posto – oltre a quello di voler fare un film di sole donne o meglio di sole ragazze – era quello di realizzare un film dove non ci fossero due inquadrature uguali o simili. Quando feci la shooting list tenni conto proprio di questo. Volevo che ogni inquadratura fosse bizzarra, strana e che rispecchiasse lo spirito del film. Un film bizzarro, strano, nervoso, anche molto scatenato, che ben rappresentava quel particolare momento della mia vita”.

Ad occuparsi della rielaborazione dei titoli è stata la società di post produzione LVR Digital, che, dopo aver acquisito i fotogrammi originali dei titoli di testa, ha creato un font nuovo mantenendo le posizioni decise da Argento grazie a una tecnica di maschere grafiche. Per l’evento, inoltre, lo Studio Grafite di Roma ha realizzato una più moderna locandina e la ditta SARALARDANI un nuovo trailer, che è stato proiettato in anteprima al Lucca Comics & Games lo scorso 31 ottobre, in occasione di Halloween. Lo potete vedere qui sotto.

Il successo e il rilancio di questo lungometraggio hanno ispirato a Luca Guadagnino l’idea di farne un remake, le cui riprese sono iniziate lo scorso ottobre a Varese. Per questo lavoro, la cui sceneggiatura è curata da David Kajganich, il cast è formato da Chloë Grace Moretz, Tilda Swinton, Dakota Johson, Mia Goth e dovrebbe fare la sua apparizione anche la stessa Jessica Harper, protagonista dell’originale. La notizia di questa rivisitazione non è piaciuta per niente ad Asia Argento, figlia del maestro italiano dell’horror, la quale ha attaccato su Twitter il regista di Melissa P. e di A Bigger Spalsh con parole molto dure e offensive. Nemmeno il padre ha apprezzato molto questa iniziativa, che ha definito “un’operazione commerciale” durante il festival Science+Fiction di Trieste dello scorso novembre. Si è mostrato però più aperto della figlia, manifestando anche un pizzico di curiosità: “Guadagnino mi ha cercato e mi ha chiesto se la prossima settimana posso andare sul set a vedere come lo sta girando. Sono un po’ curioso, ma penso che non dirò nulla, sarò un testimone muto“. Insomma pare non avere il sostegno di molti questo nuovo film che probabilmente apparirà sul grande schermo nel 2017, neanche quello dei fan del genere, ma chi può saperlo, staremo a vedere se riuscirà a stupire tutti…o almeno qualcuno.

La trasversalità del fenomeno Suspiria, peraltro, non si ferma qui: per un progetto poco stimato ce n’è uno che invece ha destato la curiosità di molti. Circolano infatti voci sulla possibile realizzazione di una serie TV di 12 episodi, che dovrebbe essere girata negli Stati Uniti dallo stesso Dario Argento. Si dice che questa trasposizione televisiva dovrebbe essere ambientata nel 1840, più fedele al romanzo di De Quincey e interpretata, tra gli altri, dal cantante e attore Iggy Pop.

Affascinati dal mondo Suspiria? Controllate nella nostra App in quali cinema vicino a voi lo mostreranno e andate a vederlo. Se l’avete già visto sarà l’occasione giusta per godervi in sala un capolavoro di altri tempi dotato di nuova forza visuale, se invece siete dei novizi dovete assolutamente conoscere questo pezzo di storia, vi diciamo solo che si tratta del film di debutto nel genere di quello che i più considerano il padre dell’horror moderno italiano.