Approfondimenti

27 ottobre 2017

Tanti auguri Roberto Benigni!

di Silvia Pegurri
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27 ottobre. Compie oggi gli anni l’attore che con il suo “Buongiorno principessa!” è entrato nel cuore di tutti gli italiani e non solo. Regista, attore, sceneggiatore e comico è ormai diventato un’icona della cultura italiana grazie alla sua ironia dissacrante e al suo impegno culturale.

Roberto Benigni nasce nel 1952 a Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, da una famiglia contadina, per poi frequentare un istituto tecnico commerciale in cui consegue il diploma di ragioniere. Ma quella non era ovviamente la sua strada, la sua grande passione era lo spettacolo. È proprio grazie al suo lavoro come attore che conosce sua moglie Nicoletta Braschi, che lo accompagnerà in quasi tutti i suoi film.

Inizialmente però Benigni non era amato da tutti, anche a causa della sua simpatia verso il partito comunista italiano; ma nemmeno loro erano esenti dalle sue canzonature, come dimostra il fatto che durante una manifestazione della FGCI a Roma, con grande sorpresa di tutti, dondolò tra le braccia il serio Enrico Berlinguer, sconvolgendo il pubblico, abituato a manifestazioni serie in cui i politici erano intoccabili e formali.

Nonostante gli ostacoli la sua carriera decolla, grazie a spettacoli televisivi ma soprattutto teatrali, che proiettano Benigni nel mondo delle celebrità italiane. Nel 1984 collabora con Massimo Troisi, grande amico e collaboratore, in Non ci resta che piangere, pellicola che resterà l’unica in cui reciteranno in coppia.

Uno dei suoi successi più grandi è indubbiamente La vita è bella (1997), in cui la tragedia dell’olocausto viene affrontata con una tragica ironia, mai usata per film su questo argomento. La pellicola ha infatti suscitato molte critiche a causa della “leggerezza” con cui sembrano affrontati alcuni temi, che però sono solamente resi più tragici e umani grazie a questo espediente. Nonostante le critiche il film riceve sette candidature agli Oscar del 1999, conquistandone tre: miglior colonna sonora, miglior attore protagonista e miglior film straniero. Persino la sua entrata in scena agli Oscar fu indimenticabile, infatti all’iconica frase “And the oscar goes to… Roberto!”. Benigni raggiunse il palco calpestando i braccioli e gli schienali delle poltrone, passando letteralmente sopra le teste delle star di Hollywood.

Ma Benigni non si ferma qui e nel 2001 comincia la produzione di Pinocchio, uno dei film più costosi della storia del cinema italiano. La fedeltà verso il romanzo originale è uno dei pilastri portanti dell’opera e anche uno dei motivi della sua fama. Il progetto non venne però apprezzato negli Stati Uniti, dove venne stroncato dalla critica.

Da ricordare è il suo impegno verso la letteratura dantesca, a cui ha dedicato diverse letture e spettacoli, che poi si sono trasformate in uno spettacolo della RAI, prodotto proprio da Benigni, in cui leggeva e interpretava i Canti della Divina Commedia. I suoi impegni sono diventati presto internazionali, grazie al suo tour che, partendo da Parigi è arrivato fino agli Stati Uniti.

Da anni Benigni continua a riservarci sorprese grazie al suo talento e alla sua irriverenza, portando l’eccellenza e la storia italiana nel mondo. Con il tempo è diventato una vera e propria icona della nostra cultura, non solo cinematografica, e per questo gli auguriamo un buon compleanno!