Approfondimenti

21 febbraio 2018

The Disaster Artist: la fama del cinema trash

di Silvia Pegurri
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Pensavate che Sharknado fosse il film più trash e brutto di sempre?
Vi sbagliavate e James Franco ve lo vuole dimostrare.

The Disaster Artist seguirà la storia del film The Room, soprannominato la peggiore pellicola di sempre o il Quarto potere dei film brutti, raccontandone la storia con tutti i retroscena. È tratto dall’omonimo romanzo di Greg Sestero e Tom Bissel, che racconta l’amicizia travagliata tra Tommy Wiseau (James Franco) e Greg Sestero (Dave Franco), artefici appunto del film The Room, uscito nel 2003.

The Room sembrava essere caduto nel dimenticatoio (per fortuna) prima di questo progetto che vedrà le sale italiane il 22 febbraio. The Disaster Artist però promette bene, sicuramente meglio del film da cui prende ispirazione. Le prime critiche si dimostrano positive e i trailer hanno conquistato un pubblico sempre più abituato a film brutti tanto per esserlo. Seguirà la storia di questo controverso film, partendo dalle sue origini ed esplorandone tutti i dettagli, in modo ovviamente comico.

Ma cos’è The Room?
È un film indipendente diretto proprio da Tommy Wiseau, l’attore protagonista, che con questo suo primo lungometraggio si è guadagnato una fama enorme, anche se non in senso positivo. Johnny vive una vita spensierata e progetta di sposarsi con la sua fidanzata Linda, a cui ha praticamente dedicato la sua vita. Ma lei non la pensa come lui, e per noia decide di tradirlo con il suo migliore amico Mark. Una volta scoperto l’inganno la faccenda finirà in tragedia per tutti.

Sembrerebbe un film normale, persino con del potenziale, se non fosse per la pessima recitazione e i pezzi in cui diventa una specie di soft-porn. Scene inutili, sotto-trame insulse e personaggi assolutamente casuali hanno reso questa pellicola una parodia di se stessa. I dialoghi risultano forzati, le scene assurde o incredibilmente banali e alla fine la trama si perde per trasformarsi in una semplice sequenza di scene a volte apparentemente casuali. Ed è proprio per questo che è diventato una pietra miliare della cinematografia trash, per la sua inconsapevolezza del suo essere brutto. The Room si prende troppo sul serio, e finisce per risultare una commedia più che un film drammatico.