Approfondimenti

8 novembre 2017

The Jackal: da YouTube al cinema con Addio Fottuti Musi Verdi

di Anna Pertile
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Domani, 9 novembre, esce al cinema Addio Fottuti Musi Verdi.
Già dal titolo capiamo che qualcosa di originale e folle sta arrivando nelle sale italiane.

La trama? Ciro è un giovane grafico napoletano che non riesce a trovare un lavoro che valorizzi le proprie capacità e con cui si possa sentire soddisfatto. Il suo curriculum vitae ha raggiunto ogni luogo, fino ad arrivare nello spazio. Ad assumerlo sarà una società aliena fondata su principi, per noi, altrettanto alieni: competenza e meritocrazia. Il colloquio di Ciro ha l’aspetto di un rapimento alieno a tutti gli effetti e questo non potrà che avere delle conseguenze.

Da chi nasce questo film? La regia è di Francesco “Ebbasta” Capaldo. Nel cast ci sono Ciro Priello, Beatrice Arnera, Simone Ruzzo, Fabio Balsamo, Alfredo Felaco. Possiamo riassumere tutti questi individui sotto il nome di The Jackal. Ed eccoli che rispondono ad alcune domande sul film Addio Fottuti Musi Verdi.

Il gruppo dei The Jackal nasce su YouTube e, bazzicando sul loro canale, il primo video the simon experiment è datato 2006. Da quel delirio in 4:3 sono poi passati a Lost in Google (2012), la prima YouTube serie scritta dagli utenti che ha fatto esplodere il Web.

Sul loro sito ufficiale troviamo scritto che “lavorano per costruire una nuova dimensione di fiction che possa accomunare web e cinema, entertainment e riflessione. Modello di questa nuova coniugazione sono format memorabili come gay ingenui, Vrenzole e gli effetti di GOMORRA LA SERIE sulla gente, visibili sul loro canale.

Nel 2014 hanno collaborato a Vittima degli eventi, un fan film e finanziato grazie a una riuscita operazione di crowdfunding. Il mediometraggio è stato diretto da Claudio di Biagio, altro personaggio competente in cinema nato da YouTube Italia. La pellicola omaggio al fumetto Dylan Dog è stato un esperimento che ha confermato il supporto che riesce a dare il pubblico, ma anche gli youtuber stessi. Il risultato è ottimo e si respira aria di buon cinema a pieni polmoni.

Nel 2016 hanno avuto l’onere e l’onore di girare il video di apertura dei David di Donatello. Nel video vediamo un’acuta ironia nelle apparizioni di personalità di spicco, tra cui Paolo Sorrentino, Michele Placido, Francesco Pannofino, Claudio Santamaria, e il presentatore di quell’edizione, Alessandro Cattelan.

Seguire la loro evoluzione “sul tubo” e vederli arrivare sul grande schermo è davvero interessante e stuzzica una serie infinita di domande. Quella che rimbalza di più nella mia mente è questa: Fare lo youtuber è un lavoro?

Le risposte possono essere molte e contrastanti, ma nessuna sarebbe definitiva. L’esplorazione del mondo digitale è appena iniziata e si stanno ancora testando le possibilità che offre. L’intrattenimento on line è di grande successo e molte forme di spettacolo “tradizionali” stanno cercando di creare un collegamento con queste realtà. Un esempio palese ne è stata la presenza nella giuria di San Remo 2017 della seguitissima youtuber Greta Menchi.

Innumerevoli sono i canali di YouTube e altrettante le persone che stanno cercando di farla diventare una professione con delle basi solide, andando oltre i famosi “15 minuti di celebrità” di Andy Warhol.
In questa situazione di potenzialità e insicurezze, c’è chi, come i The Jackal, è riuscito a creare vera professionalità.

Sicuramente il loro film Addio Fottuti Musi Verdi incuriosisce e sicuramente viene da un altro pianeta. The Jackal, rapiteci con le vostre astronavi e fateci sognare!