Approfondimenti

4 gennaio 2017

Un anno senza David Bowie, ma il mondo non si abitua

di Giulia Sambo
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Nato l’8 gennaio 1947, David Bowie avrebbe compiuto 70 anni l’8 gennaio 2017. Cantante e attore britannico celebre nel mondo, è spirato nel 2016 – dodici mesi “terribili” per le numerose perdite di artisti e personaggi famosi – neanche farlo apposta due giorni dopo il suo 69esimo compleanno (e l’uscita del suo ultimo lavoro Blackstar).

Il 10 gennaio scorso abbiamo salutato per l’ultima volta l’inventore del glam rock che con il suo talento e la sua natura poliedrica ha segnato cinque decenni di musica. Memorabili anche le sue interpretazioni per il cinema, le più riuscite forse in L’uomo che cadde sulla TerraFuryoAbsolute BeginnersLabyrinthBasquiat e The Prestige.

David Bowie – alias Ziggy Stardust, Halloween Jack, The Thin White Duke e Nathan Adler – è stato uno dei primi artisti a lasciarci nel 2016 (l’hanno seguito a ruota, purtroppo, Alan Rickman, Ettore Scola, Giorgio Albertazzi, Bud Spencer, Anna Marchesini, Gene Wilder, Dario Fo, Leonard Cohen, Prince, George Michael e molti altri). L’anno scorso è stato il personaggio più cercato su Google in Italia, in classifica davanti perfino a Donald Trump. Bowie è stato senza alcun dubbio uno degli uomini di spettacolo più amati della Storia; a dicembre i principali portali rock hanno riportato la notizia che l’artista si è confermato il più apprezzato dal popolo britannico. Secondo un sondaggio proposto da CamRate, Bowie è il musicista maschile preferito dagli inglesi, più popolare di Elvis Presley, Ed Sheeran, Michael Jackson e Bruce Springsteen.

Nonostante siano già trascorsi 365 giorni dalla sua morte shock – da 18 mesi, infatti, Bowie lottava in gran segreto contro un tumore al fegato – i fan provenienti da tutto il pianeta faticano ad abituarsi alla sua assenza. A Sidney, in Australia, i festeggiamenti alla presenza di 1,5 milioni di persone per dare il benvenuto al 2017 sono stati in parte dedicati alle star scomparse nel 2016, tra cui appunto Bowie. Come se non bastasse, Il Fatto Quotidiano online ha diffuso un video bizzarro pubblicato sul canale YouTube Friend Dog Studios che risponde a questa domanda: se il 2016 fosse un film, di che genere sarebbe? Il risultato è un trailer horror surreale (con protagonisti alcuni amici) che fa riflettere su notizie e tristi addii. Guardatelo subito.

Martedì 10 gennaio l’emittente VH1 (canale 67 del digitale terrestre) celebra la leggenda britannica del rock con uno speciale, a partire dalle 19.00. L’evento s’intitola VH1 David Bowie Celebration Day (#VH1BowieDay) con alle 21.00, in prima TV assoluta, l’atteso documentario Last Five Years prodotto per la BBC. Lo stesso giorno, a Vicenza (presso il bar Borsa), termina la mostra “The Seventies” con esposti una serie di scatti a colori e in bianco e nero del Duca Bianco firmati fotografo olandese Gijsbert Hanekroot. Le foto esposte (28 in tutto) sono state selezionate da Hanekroot e risalgono al periodo compreso fra il 1973 e il 1978: sono state fatte a Londra, Hilversum e Rotterdam. Tra circa un mese invece, il 10 febbraio – per festeggiare i 40 anni dall’uscita del singolo “Sound and vision” – uscirà un vinile picture disc del brano con stampate immagini tratte da L’uomo che cadde sulla Terra (1976, Nicolas Roeg).

Un anno senza David Bowie, ma il mondo non si abitua ancora all’idea.