Approfondimenti

7 settembre 2017

Venezia 74: i film favoriti per il Leone d’Oro secondo la critica

di Giulia Sambo
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A meno di tre giorni dalla cerimonia conclusiva di Venezia 74, i critici hanno votato da 1 a 5 i film in concorso scegliendo i probabili candidati al Leone D’Oro.

Ecco la classifica parziale, pubblicata oggi su Ciak in Mostra, dei titoli più apprezzati dai giornalisti Monreale (La Repubblica), Mereghetti (Il Corriere della Sera), Mancuso (Il Foglio), Gottardi (La Nuova Venezia), Alò (Il Messaggero), De Grandis (Il Gazzettino), Pontinia (Il Fatto Quotidiano), Caprara (La Stampa) e Armocida (Il Giornale).

7. The Insult, La villa, Sweet Country


media punteggio 3,11 su 5

Tre film al momento occupano la settima posizione della classifica, a pari merito. Si tratta di tre produzioni molto diverse fra loro: The Insult di Ziad Doueiri è ambientato in Libano e parla del conflitto religioso; La villa di Robert Guédiguian, francese, si sposta sul piano personale raccontando di tre fratelli riuniti dopo la morte del padre; Sweet Country approda nell’Australia western per denunciare le irregolarità di frontiera con la regia di Warwick Thornton.

6. Suburbicon, The Leisure Seeker, Sandome no satsujin


media punteggio 3,27 su 5

Da George Clooney a Paolo Virzì, senza dimenticare Hirokazu Koreeda: tre registi a rappresentare tre continenti diversi hanno ammaliato la stampa rispettivamente con un thriller, un drammatico e un mistery. Un grande merito, soprattutto nei primi due casi, va agli interpreti: Matt Damon, Julianne Moore, Helen Mirren e Donald Sutherland.

5. Foxtrot


media punteggio 3,5 su 5

La regia di Samuel Maoz si guadagna il quinto posto. Il film drammatico Foxtrot riprende i tre tempi della tragedia greca e li sfrutta per raccontare di tematiche molto delicate: la morte di un militare israeliano e il lutto dei suoi genitori.

4. Ammore e malavita


media punteggio 3,67 su 5

Un meritato quarto posto, per il momento, per l’Italia dei fratelli Manetti: il musical con Claudia Gerini, Giampaolo Morelli e Carlo Buccirosso ha entusiasmato la critica mostrando vizi e vezzi di una Napoli stereotipata eppure bellissima. Film originale, impegnato con leggerezza. Pellicola che in termini di intrattenimento non ha nulla da invidiare ad Hollywood.

3. Ex Libris


media punteggio 4 su 5

Il documentario di Frederick Wiseman sviscera in più di tre ore il mondo del sistema bibliotecario di New York. Ex Libris passa dal tavolo del direttivo agli archivi dei ricercatori, senza dimenticare i privati cittadini, compresi i senzatetto, che contribuiscono al battito del cuore della vita culturale della Grande Mela.

2. The Shape of Water


media punteggio 4,05 su 5

Guillermo Del Toro è stato acclamato da critica e pubblico presentandosi in gara con un fantasy imperdibile, che arriverà nelle sale americane a dicembre. Il grande schermo ha trascinato gli spettatori in una storia d’amore improbabile tra una bella e una “bestia”, provenienti da mondi diversi e accomunati dallo stesso destino. Pellicola da sogno, un’esplosione di romanticismo.

1. Three Billboards Outside Ebbing, Missouri


media punteggio 4,44 su 5

C’è chi dice che sarà proprio lei, Frances McDormand, a vincere l’Oscar nel 2018: è vero, in questo drama/crime la sua performance ha sfiorato la perfezione. Diretta da Martin McDonagh è Mildred, una madre distrutta dalla perdita della figlia che vuole giustizia. Originale, mai scontato, elettrizzante: la critica è impazzita soprattutto per il copione. Non vincerà a Venezia 74? Vincerà sicuramente qualche statuetta.