Approfondimenti

8 novembre 2016

Virna Lisi per sempre. Oggi avrebbe compiuto 80 anni

di Anna Martellato
Continua a leggere

Virna Lisi ci ha lasciati il 18 dicembre 2014 all’età di 78 anni, circa un mese dopo aver scoperto di avere un cancro ai polmoni fulminante. Se ne è andata nel sonno, silenziosamente. E da allora, inutile dirlo, c’è ancora un grande vuoto nel cinema italiano. Perché di lei amiamo ancora la dolcezza, la fermezza, la riservatezza e il rispetto che ha avuto di se stessa, come donna e come professionista, durante tutta la sua fulgida carriera. Senza scendere a compromessi. Virna è stata una delle più grandi attrici della nostra epoca, capace di interpretare ruoli divertenti, romantici o drammatici.

Oggi però non vogliamo ricordare la sua morte. Vogliamo ricordare la sua vita in dieci cose che dovete sapere di lei. Oggi, 8 novembre, Virna Lisi festeggerebbe 80 anni. Noi le vogliamo fare comunque tanti auguri, perché ogni volta che si ricorda qualcuno che non c’è più è come se un po’ di lui o di lei sia ancora tra di noi.

Un po’ di numeri. Facciamo una carrellata dei premi che Virna si è aggiudicata grazie alle sue magnifiche doti di attrice. Dovete sapere che ha vinto due David di Donatello, sei Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e tre Grolle d’Oro ed è stata insignita di altri premi onorari tra i quali un Ciak d’Oro alla carriera. All’estero ha ottenuto al Festival di Cannes 1994 un Prix d’interprétation féminine per il ruolo di Caterina de’ Medici ne La Regina Margot, che le è pure valso (prima interprete non francese della storia) un Premio César per la migliore attrice non protagonista.

virna2

Siria. Il nome di Virna Pieralisi avrebbe dovuto essere Siria, ma l’ufficiale dello stato civile lo ha rifiutato per questo motivo: la Siria non era un Paese alleato dell’Italia.

Il dentifricio fu galeotto. Negli anni ’50, agli esordi, Virna Lisi ha recitato inizialmente in commedie strappalacrime, ma ha dato anche prova delle sue capacità in film drammatici e commedie di successo – persino accanto al grande Alberto Sordi (Lo scapolo). Ma la consacrazione è arrivata grazie al dentifricio! Chlorodont l’ha infatti scelta per interpretare i propri sketch all’interno di Carosello, con lo slogan era “Con quella bocca può dire ciò che vuole”. È stato immediatamente un successo, un vero e proprio tormentone.

virna3

Virna l’americana. Negli anni ’60 Hollywood l’ha chiamata a rapporto: le major cinematografiche americane stavano cercando di lanciare una possibile erede di Marilyn Monroe; la Lisi ha firmato un prestigioso contratto in esclusiva di sette anni con la Paramount e si è trasferita a Los Angeles. Ha debuttato nel 1965 accanto a Jack Lemmon in Come uccidere vostra moglie. È poi apparsa accanto a Tony Curtis in Due assi nella manica e con Frank Sinatra in U-112 assalto al Queen Mary, oltre che in due film con Anthony Quinn – Il segreto di Santa Vittoria, diretto da Stanley Kramer, e La 25a ora.

virna4

Bionda svampita io? No, thanks. Sembrava l’inizio di una brillante carriera negli Stati Uniti, ma lo star system hollywoodiano rischiava di relegarla al ruolo della bambola sexy, bionda e svampita, in cui l’attrice marchigiana non si sentiva affatto realizzata e valorizzata. Nel 1968 le è stato assegnato il ruolo di protagonista per il film Barbarella diretto da Roger Vadim, ma Virna l’ha rifiutato, ha annullato il contratto con la Paramount (per cui ha dovuto pagare una cospicua penale) dopo appena tre anni e quattro film realizzati. Nello stesso periodo ha pure rifiutato di apparire nuda sulla copertina di Playboy.

L’unico rimpianto. Virna ha anche respinto la parte della Bond girl nel film A 007, dalla Russia con amore (1963) al fianco di Sean Connery. La parte è stata poi comunque assegnata a un’altra attrice italiana, Daniela Bianchi. La Lisi ha poi dichiarato di essersi pentita della scelta.

virna5

I’ve got you under my skin. Un po’ di gossip ci sta. Frank Sinatra si è innamorato di Virna ma lei, che era sposata e legatissima all’architetto romano Franco Pesci (da cui ha avuto un figlio nel 1962, Corrado), ha respinto con decisione le sue avances.

Sette chili. Nel film La cicala di Alberto Lattuada, che le ha regalato un David di Donatello come attrice protagonista e una Grolla d’Oro per lo stesso ruolo, è stata costretta a ingrassare di sette chili.

(Non) a sinistra per favore. Nel settembre 2014 Virna ha rilasciato un’intervista nella quale ha affermato che in Italia solo chi è di sinistra trova lavoro nel mondo del cinema.