Approfondimenti

13 febbraio 2018

World Radio Day: i migliori film sulla radio

di Silvia Pegurri
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La settima edizione del World Radio Day è arrivata e quest’anno il tema scelto è quello dello sport per celebrare un anno ricco di eventi sportivi.

Si è deciso, in particolare, di focalizzarsi sulla diversità, l’uguaglianza di genere e la diffusione della pace nelle trasmissioni radiofoniche, che ogni giorno allietano le giornate di pendolari, automobilisti e casalinghe (e non solo) di tutto il mondo.

Ma se alle maratone sportive preferite quelle passate con i pop corn sul divano, allora non perdetevi questi film per celebrare il World Radio Day!

I Love Radio Rock (2009)
Il film di Richard Curtis ci immerge nelle atmosfere rock delle radio pirata inglesi degli anni ’60, grazie all’avventura di Carl (Tom Sturridge), che viene imbarcato dalla madre proprio su una di queste radio. Radio Rock non è una semplice barca, è uno stile di vita che riflette il tumulto e la voglia di cambiare degli anni ’60, in contrasto con un governo antiquato e avverso ai cambiamenti come quello del ministro Sir Alistair Dormandy, che farà di tutto per far chiudere l’emittente pirata.

Radio Days (1987)
Se siete dei nostalgici non potete perdervi Radio Days, diretto da Woody Allen. Il celebre regista non appare mai materialmente nella pellicola, ma la sua voce ci accompagna per tutta la sua gioventù, nei giorni d’oro della radio. Ognuno dei personaggi trova nella musica, nel gossip o nelle notizie trasmesse un modo per evadere dalla realtà e sognare ad occhi aperti.

Radio America (2006)
L’ultima pellicola di Robert Altman è una narrazione a più voci, umana e tragicomica, che segue le vicende di una piccola stazione radio del Minnesota. Da molti anni ormai trasmette sempre lo stesso spettacolo con protagonisti sempre più anziani ma che mantengono un pubblico affezionato. Tutto cambia quando vengono assorbiti da una grande compagnia, che licenzia il personale e demolisce il teatro da cui trasmettono lo show. Assistiamo quindi all’ultima messa in onda, ma il vero spettacolo sono gli interpreti e le loro vicende umane, che non possono essere scisse dallo spettacolo.