Interviste

23 dicembre 2016

Cinema e buoni propositi per il 2017, come realizzarli

di Anna Martellato
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C’è una cosa che tutti facciamo, quando un anno finisce e un nuovo anno inizia: stilare una lista con i buoni propositi. Ma, passati i dodici mesi, guardandoci indietro, ci accorgiamo che qualcosa non è andato come avremmo voluto. Spesso diamo la colpa a qualcosa che è successo, che non abbiamo potuto controllare. Qualunque sia il vostro obiettivo, qualunque siano i vostri buoni propositi per il 2017, vi diamo il “libretto delle istruzioni” per una buona vita. Non c’è bisogno di revisione: è valido ogni anno. A cominciare da oggi.

Fiorella Pallas – fondatrice della Shine Your Talent training, società leader nella scoperta e lo sviluppo dei talenti umani – ci dà dodici preziosi consigli. Uno per ogni mese. Noi abbiamo invece scelto il film migliore da vedere per avere una marcia in più. Leggete bene questo articolo e stilate i vostri buoni propositi. Ma ricordate l’obiettivo più importante di tutti, come dice Fiorella, è “puntare sempre alla felicità”.

Gennaio: buoni propositi. È bene averli, ma li manteniamo? Come fare per mantenerli? In due modi: attraverso il piacere e il dolore. Il piacere consiste nell’immaginarsi come ci sentiremo dopo aver fatto quella cosa, in modo da attivare la leva piacere e in contemporanea darci dei buoni motivi per partire. Con un po’ di dolore: quale prezzo pago se non lo faccio? In sostanza la vecchia strategia del bastone e della carota! Film: Il diario di Bridget Jones – ve la ricordate la nostra Bridget, quando stilava i suoi buoni propositi sul suo celebre diario? Be’, almeno ci ha provato.

Febbraio: obiettivi. Gli obiettivi sono molto importanti: servono a focalizzarsi verso una direzione. Senza, non ci arriveremmo. Spesso le persone non hanno la chiarezza di dove andare: vogliono cambiare la situazione che stanno vivendo ma non hanno la chiarezza. Il punto è focalizzarsi sul processo, sulle domande che possano attivarci, far nascere dentro di noi l’energia per muoverci e andare verso quella direzione. L’obiettivo dell’obiettivo non è focalizzarsi sul risultato ma acquisire chiarezza giorno dopo giorno, grazie a queste domande. Film: Rocky – Rocky Balboa è così. Alla fine vince. Ma perché? Perché il suo allenamento punta sempre a un obiettivo.

Marzo: attivate il vostro grande potere. Questo potere si chiama responsabilità: ci dobbiamo prendere la responsabilità totale della vita che noi ci siamo creati. Tutto il resto sono solo scuse, che ci fanno rimanere in quella situazione. Ma se ci prendiamo la responsabilità tutto può cambiare, perché riconosceremo il potere di cambiare le cose che non ci piacciono. Niente succede a noi, ma tutto succede per noi, dandoci la possibilità di crescere. Film: Iron Man o The Avangers – sì! Proprio come loro, anche noi abbiamo dei poteri. Qui vi raccontiamo il più importante di tutti: la Responsabilità. Senza questo potere non andremo nessuna parte.

Aprile: il risveglio. Quello che farà la differenza è conoscere i nostri talenti: sono la via preferenziale alla realizzazione dei nostri obiettivi. Spesso non ci arriviamo, perché ci hanno sempre insegnato che dobbiamo migliorarci in quello che non sappiamo fare bene, arrivando alla media del sei, anziché focalizzarci su quello che sappiamo fare meglio. Invece dobbiamo risvegliarci, dobbiamo far brillare i nostri talenti. Film: L’attimo fuggente. “Carpe diem. Un giorno saremo tutti concime per i fiori, ragazzi. Cogliete l’attimo. Rendete straordinaria la vostra vita“. Parole che non scorderemo mai, quelle di Robin Williams, il professore che tutti avremmo voluto avere. Svegliatevi. Prendete consapevolezza di voi stessi e di quanto potete dare al mondo. La vostra vita cambierà.

Maggio: pianificate. Avere una pianificazione è fondamentale perché vi situa nel tempo e vi permette di avere delle scadenze. Spesso siamo talmente presi dalle urgenze giornaliere che rimandiamo le cose importanti per noi. Ma la verità è che se ci lasciamo guidare solo dalle urgenze, non realizzeremo mai le cose veramente importanti per noi. Prendetevi un’ora al giorno per pianificare le cose che vi permetteranno di realizzarvi nella vita. Film: Ocean’s eleven. Chi meglio di Danny Ocean sa quanto è importante pianificare? No, non vogliamo dirvi che dovete svaligiare un caveau, quest’anno. Ma imparate a pianificare come Danny la vostra vita. Ricordandovi che al centro ci siete voi.

Giugno: piccoli passi. Il grande problema dei buoni propositi qual è? È che ce lo diciamo sempre, da anni, che “dobbiamo dimagrire”, “dobbiamo iniziare ad andare in palestra”, ma alla fine restano disattesi. Se non l’abbiamo già fatto è perché non ci siamo mai attivati. Il punto è iniziare con delle piccole cose che vanno nella direzione del nostro obiettivo. Se vediamo il nostro obiettivo troppo lontano non muoveremo un dito. Questa meta però è fatta da migliaia di piccoli passi. Film: Ogni maledetta domenica. Il discorso di Al Pacino in spogliatoio è entrato nella Storia: “Tutto si decide oggi. O noi risorgiamo o cederemo, un centimetro alla volta, fino alla disfatta. Scopri che la vita è un gioco di centimetri. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro. Perché quando sommeremo tutti quei centimetri farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta. La differenza tra vivere e morire“.

Luglio: puntate alla felicità. Non limitarsi è fondamentale. Dobbiamo imparare a sentire il vento. Il vento è qualcosa di sottile, ma è quello che un marinaio fa. Puntate sempre alla felicità piuttosto che al successo. Se saremo felici, indiscutibilmente avremo successo, ma non è sempre vero il contrario. La nostra missione di vita è aumentare la nostra quota di felicità. Film: Alla ricerca della felicità. Il protagonista di questo film diretto nel 2006 da Gabriele Muccino, Chris, tocca il fondo. Poi però piano piano risale. Non si arrende. Fa di tutto. Impariamo da lui. E impariamo a riconoscere la felicità.

Agosto: godetevi il viaggio. È nel viaggio che ottenete gli indizi per avere il migliore obiettivo. Certo dobbiamo avere chiarezza su ciò che vogliamo e cercare di essere il più precisi possibile, lanciando l’intenzione di raggiungerlo. Muovere il primo passo è il vero segreto, perché ci farà comunque acquisire una nuova visuale che non avremmo avuto se fossimo rimasti fermi. Durante il percorso succedono tante cose nuove, informazioni, imprevisti, incontri che potranno arricchire il vostro obiettivo. Film: Into the Wild. Appena laureato e con un brillante futuro davanti, il giovane Christopher McCandless decide di rinunciare alla sua vita privilegiata per partire all’avventura. Regala tutti i sui risparmi a un ente benefico e parte in autostop verso l’Alaska in cerca di un’esistenza a contatto con la natura selvaggia. Da una storia vera tratta dal bestseller di Jon Krakauer, Sean Penn ha creato un piccolo capolavoro che esprime questo concetto di “godersi il viaggio”.

Settembre: fatevi domande potenti. Le domande potenti si orientano sempre sulla soluzione e non sul problema. Scordatevi tutte le domande che iniziano con “perché”: ci fanno rimanere fermi. È completamente diverso invece chiedersi “cosa” o “come”. Cosa posso realmente? Come posso agire? Film: Prometheus. Certo, il film di Ridley Scott si pone domande molto, ma molto potenti. Chi siamo? Da dove veniamo? Noi dobbiamo porci domande altrettanto potenti: che devono iniziare non con un “perché”, ma con un “cosa” o “come”. Provateci: tutto sembrerà molto diverso.

Ottobre: camminate sulle vostre parole. Siate grati. Siate in armonia. Siate coerenti tra pensiero, cuore e azione. È una lezione che Fiorella Pallas ha imparato nel suo percorso con gli Indiani d’America. Loro insegnano che non bisogna andare in una sola direzione di “azione”; ma che questa deve essere coerente con ciò che pensate, sentite e fate. Spesso invece siamo tutto cuore, oppure solo pensiero o ancora azione. Non sempre siamo in armonia. Film: Mangia Prega Anna. La protagonista di questo film, interpretata dalla splendida Julia Roberts, compie un viaggio bellissimo nel mondo e dentro di lei. Alla fine trova la sua armonia. Possiamo farlo anche noi. Camminando sulle nostre parole.

Novembre: ascoltate il vostro corpo e nutrite la mente. Il nostro corpo ci invia dei messaggi, ma noi non gli diamo ascolto. Perché siamo così concentrati a puntare al successo che non ci ascoltiamo. Dobbiamo ascoltare la saggezza del nostro corpo perché fa parte di una parte di noi più profonda. Nutriamo la mente con ciò che realmente ci ispira. Dobbiamo fare ciò che amiamo, dobbiamo seguire la nostra anima. Noi non siamo ispirati senza fare qualcosa, ma siamo ispirati da qualcosa. Il punto è attivare le nostre antenne e trovare cosa può ispirarci. Può essere un libro, frequentare certe persone. Oppure guardare un film: anche i film possono ispirarci. Film: Billy Elliot. Il piccolo Billy ne ha fatta di strada. La cosa più difficile che gli è capitate è stata proprio questa: ascoltare il suo corpo. Per lui non è stato facile, ma ha fatto la cosa giusta. Cosa aspettiamo a farla anche noi?

Dicembre: il bilancio. Il bilancio di fine anno è molto importante perché vi permette anche di preparare il nuovo anno. Prima di tutto, fate un cerchio con degli spicchi che identificano i diversi settori della vostra vita: famiglia, soldi, lavoro, amici, amore, crescita personale. Valutate ogni spicchio da 1 a 5 per vedere quanto siete soddisfatti e identificate gli spicchi che hanno una valutazione bassa e che richiederanno la vostra intenzione e attenzione nel nuovo anno. Poi richiamate nella vostra mente i momenti più belli, emotivamente potenti dell’anno che finisce, in modo da ancorarvi a delle emozioni positive. Film: Il Re Leone. E un bel giorno ti accorgi che esisti, che sei parte del mondo anche tu. È una giostra che va, questa vita, cantava Ivana Spagna nel film Disney. Qui parliamo non di giostra, ma di ruota della vita. Seguite questo prezioso consiglio di Fiorella. E sentitevi come il Re Leone: forti, sicuramente diversi da come eravamo in gennaio. Ma soprattutto pronti per stilare i buoni propositi per il nuovo anno!