Interviste

7 giugno 2018

Jurassic World: alla scoperta del mondo giurassico con The White Hole

di Anna Pertile
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Jurassic World: alla scoperta del mondo giurassico con The White Hole

Il film Jurassic World – Il regno distrutto arriva nelle sale italiane il 7 giugno.

Nel primo film Jurassic World, il parco è stato chiuso: il progetto di trasformare creature preistoriche in attrazioni per famiglie è fallito quando l’Indominus Rex è uscito dal suo recinto.
Nella nuova pellicola,  l’addestratore di velociraptor Owen Grady (Chris Pratt) e la ex-responsabile del parco Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) tornano su Isla Nublar. Al loro fianco ci sarà anche il professor Ian Macolm (Jeff Goldblum), specialista della teoria del caos e sopravvissuto agli attacchi di oltre vent’anni prima.

Con questa nuova uscita al cinema, ci siamo resi conto che la nostra conoscenza sui dinosauri è limitata, mentre la curiosità non è per nulla ridotta.
In nostro soccorso arriva The White Hole, che potete trovare su Facebook e Instagram.

Come vi presentate a chi non vi conosce?

Siamo un gruppo di ragazzi che hanno deciso di credere nella possibilità di fare una divulgazione divertente e leggera. Non servono paroloni per incuriosire le persone, la realtà è già abbastanza intrigante.
Il nostro obiettivo è far interessare le persone agli argomenti di cui parliamo, il resto viene da sè.

Facciamo chiarezza una volta per tutte: perché i dinosauri si sono estinti? La colpa è stata dei meteoriti come ci racconta il film d’animazione Dinosauri (2000)?

La verità è che non lo sappiamo. Abbiamo varie teorie, quella più famosa è il classico meteorite caduto sulla Terra che sollevò enormi nubi di polvere che oscurarono il Sole per anni. Il resto si sa: l’effetto serra che ne derivò modificò il clima rendendolo invivibile ai nostri lucertoloni.

Ci sono altre teorie, forse meno spettacolari. L’estinzione dei nostri amici squamosi potrebbe essere stata causata da una gigantesca attività vulcanica che avrebbe generato un effetto serra tale da modificare il clima del pianeta, rendendolo inospitale. Altre teorie uniscono la caduta del meteorite con l’intensa attività vulcanica.

C’è molta confusioneNon è ancora chiaro il come, ma certamente un evento catastrofico e molto rapido cambiò irreparabilmente le condizioni di vita della terra, rendendole più ospitali ad altri animali, come i mammiferi, dai quali poi ci siamo evoluti noi.

In realtà le estinzioni di massa sono state molte nel corso della storia del nostro pianeta. L’estinzione di massa del Permiano eliminò il 98% delle specie viventi e la vita rischiò seriamente di scomparire. Su questa catastrofe, però, abbiamo addirittura meno dati rispetto a quella che ha interessato i dinosauri.

In tutta la saga di Jurassic Park compaiono tantissimi dinosauri. Quale vi sembra il più interessante?

Il Mosasaurus presente in Jurassic World era davvero stupendo. Fu uno dei protagonisti del trailer e ci convinse ad andare al cinema. La scena dell’acquario, nella quale sbrana uno squalo di fronte al pubblico estasiato, rendeva l’idea di un parco preistorico tangibile e realistico, almeno dal punto di vista degli effetti speciali.

Contando che le dimensioni di quel bestione sono quasi il doppio rispetto a quelle dei resti fossili reali è lecito dire che sono stati fatti molti cambiamenti per rendere il film più spettacolare.
Il Mosasaurus raggiungeva una lunghezza massima di 17 metri. Dimensioni di tutto rispetto, ma nulla a che vedere con quelle del film.

Queste modifiche rendono la pellicola ancora più emozionante e godibile. Se servono a far appassionare gli spettatori, ben vengano. D’altra parte i velociraptor avevano le piume, ma nessuno si lamenta di Jurassic Park per questo.

Sul poster del nuovo Jurassic World c’è scritto La vita vince sempre. Siete d’accordo? Ѐ possibile che esistano ancora dinosauri ad oggi? O forse si sono evoluti in modi che non possiamo immaginare?

Tecnicamente esistono! Non sono giganteschi, ma sono intorno a noi.
L’esempio più lampante sono i coccodrilli, non a caso sono chiamati “fossili viventi”, ma c’è un fatto che vi potrebbe stupire.

Alcuni animali vengono considerati discendenti diretti dei dinosauri, come il Casuario, una specie di tacchino gigante che vive in Australia, o il comune pollo. A confermare questa teoria ci sarebbero degli studi effettuati da esperti del settore sui resti di alcuni dinosauri (tra cui il T Rex). Infatti, hanno individuato la presenza, a livello molecolare, di particolari proteine che sono presenti esclusivamente nei volatili. Alla luce di questa scoperta possiamo quindi affermare che il tirannosauro è molto più vicino geneticamente al pollo che ho mangiato ieri sera, piuttosto che alle lucertole presenti nel vostro giardino.

Ovviamente i cugini dei dinosauri che troviamo oggi non sono più bestie colossali. Questo è causato dalla riduzione dell’ossigeno presente nella troposfera e dai cambiamenti climatici avvenuti nel corso dei secoli: per questo si sono “rimpiccioliti”.  Affascinante, vero?

Godzilla o Indominus Rex? Chi vincerebbe in uno scontro tanto ipotetico, quanto epico?

Anche se nel corso degli anni sono state create varie versioni di Godzilla, probabilmente tutte sconfiggerebbero il nostro amico squamoso senza troppi sforzi.
Godzilla è molto più alto, si parla di una media di 50 metri contro i 5 dell’Indominius Rex: potrebbe tranquillamente schiacciarlo senza accorgersene.
Uno dei godzilla può sputare fiamme, mentre un altro spara laser dagli occhi: ci dispiace ammetterlo, ma Indominus non ha speranze.

Su The White Hole avete presentato diverse creature preistoriche che sul grande schermo farebbero una gran bella figura: il dinosauro arcobaleno incanterebbe per i colori, il sauropode italiano Tito avrebbe un nome fantastico. Se doveste girare un film, che dinosauri scegliereste di mostrare nella pellicola?

Certamente non potrebbero mancare dinosauri iconici come il Velociraptor ed il T-Rex, ma un lucertolone che ci piacerebbe inserire in un nostro film è senza dubbio il Terizinosauro.
I suoi rari ed incompleti fossili mostrano che era un dinosauro molto particolare, un po’ sproporzionato: alto come l’Indominus Rex, ma con una testa molto allungata ed un collo molto largo; il corpo ancora più grande e pesante ed infine artigli lunghi fino a due metri nelle sue zampe anteriori. Secondo alcune ricostruzioni assomiglierebbe ad una enorme zebra bipede con gli artigli.

Immaginate questo gigantesco Edward mani di forbice entrare in scena con la sua goffa andatura bipeda. Semplicemente magnifico.

Per concludere, avete qualche consiglio per una serata pop corn e dinosauri? Qualche film che vi sembra imperdibile?

Ci sono vari film che potremmo consigliare, ma un film che ci è rimasto nel cuore e che ci sentiamo di consigliare è Alla ricerca della Valle Incantata (1988). Il film d’animazione del lontano 1988, diretto da Don Bluth, vanta come produttori Steven Spielberg e George Lucas. Un film semplicemente imperdibile.