News

24 maggio 2017

Addio a Roger Moore, James Bond in 7 film

di Redazione
Continua a leggere

Il 23 maggio la famiglia di Roger Moore ha dato l’annuncio che non avremmo mai voluto sentire: l’attore britannico, celebre per aver prestato il volto a James Bond in ben sette pellicole tra il 1973 e il 1985, è deceduto a causa di una brutta malattia.

Moore è scomparso in Svizzera ad 89 anni dopo aver lottato contro il cancro; i suoi funerali si terranno a Monaco in forma privata.

Ecco il comunicato ufficiale, così come è stato riportato da Badtaste.it:

È con il cuore pieno di dolore che dobbiamo annunciare che il nostro adorato padre, sir Roger Moore, è deceduto oggi in Svizzera dopo una breve ma coraggiosa battaglia con il cancro. L’amore da cui è stato circondato nei suoi ultimi giorni di vita è troppo grande da descrivere con sole parole.

Sappiamo che il nostro amore e la nostra ammirazione avranno ancora maggiore risonanza in tutto il modo grazie alle persone che lo hanno conosciuto per i suoi film, le sue serie televisive il suo lavoro per l’UNICEF, uno dei suoi maggiori traguardi per lui.

L’ardore che nostro padre provava ogni volta che saliva su un palco o davanti alla cinepresa lo ha spinto a tenersi occupato fino al 90esimo anno e fino all’ultima apparizione lo scorso novembre sul palco della Royal Festival Hall di Londra.

La folla di tutta la sala lo ha acclamato su quel palco facendo tremare le fondamenta dell’edificio proprio a un passo dal posto in cui è nato.

Grazie Papà per esser stato così. Grazie per esser stato così speciale per così tante persone.

Adesso i nostri pensieri vanno a Kristina per questo momento così difficile. Come voluto da nostro padre i funerali si terranno a Monaco in forma privata.

Roger Moore ha raggiunto la fama interpretando l’agente 007, a partire da Vivi e lascia morire (1973) e successivamente dopo l’abbandono di Sean Connery fino a Bersaglio mobile (1985). La sua carriera è passata anche attraverso tre serie televisive di successo: Ivanhoé (1958), Il Santo (1962) e Attenti a quei due (inizio anni ’70). Nominato Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 2003, era Ambasciatore umanitario dell’UNICEF.