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14 marzo 2019

Aladdin live action: tra polemiche e omaggi, ecco il nuovo trailer

di Gaia Giuffredi
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Pubblicato il 12 marzo è già record di visualizzazioni.

Di cosa si sta parlando?

Ma del trailer del live action di Aladdin, ovviamente.

Se il teaser non aveva convinto del tutto lo zoccolo duro dei fan, anche stanco dei continui remake di casa Disney che per molti sono anche sintomo di mancanza di vena creativa, questo trailer ha rimesso ordine nell’universo.

E sì, Jasmine sembra più indiana e pronta a un film di Bollywood che una principessa araba…

E sì, il Genio di Will Smith è inquietantemente blu

E sì, le case di Agrabah in alcuni punti hanno le pareti rosa e Aladdin ci si muove come un campione di parkour

E sì, Jafar non è lo stregone vecchio e inquientante che ci faceva accapponare la pelle quando eravamo piccoli…

Però è bello.

Via quel broncio: il trailer è bello e anche se sono d’accordo con i più acidi tra di voi che preferirebbero passare a guardare la vernice che si asciuga sul muro piuttosto che l’ennesimo live action di un cartone animato che già amiamo e conosciamo, devo ammettere il film non sembra così male come temevo.

Potrà anche avere mille difetti, ma per quei minuti che il trailer è durato mi sono sentita trasportare indietro nel tempo e sono tornata bambina.

Quindi posso dargli una chance, ho deciso.

E credo che dovreste fare lo stesso anche voi.

Non fare, invece, come quei fan che stanno criticando l’adattamento di Guy Ritchie solo perché a dare la voce al pappagallo Iago non ci sarà Gilbert Gottfried, il doppiatore originale del cartone animato.

Pare che anche Gottfried stesso non abbia preso bene l’essere stato rimpiazzato e ha mostrato tutta la sua ira funesta cominciando a retweetare come se non ci fosse un domani tutti i tweet dei fan che avrebbero voluto solo lui come Iago e che sostenevano che non avrebbero visto il nuovo live action se non ci fosse stato un cambio di rotta asap. Quello che però tutti dovrebbero ammettere è che il suo sostituto, Alan Tudyk, ha un curriculum di tutto rispetto, dove compare anche il droide K2-S0 di Rogue One, ruolo per il quale è stato molto amato.

Bisognerebbe anche se si tenesse a mente che solo James Earl Jones nel live action del Re Leone è stato in grado di tornare a doppiare il suo personaggio, ovvero sia Mufasa. Per il resto, c’è sempre stato un recast.

Quindi forse fan e Gottfried farebbero meglio a mettersi l’anima in pace.

Chi invece è al settimo cielo per la sua parte è Will Smith che, come si è detto, interpreterà il Genio, nel ruolo che era stato del compianto Robin Williams. E proprio per non rendere la parte di Smith una macchietta di quella che era stata quella di Williams, il trailer ha rivelato che in molte scene questo nuovo Genio non sarà del colore blu che l’aveva sempre contraddistinto.

Will Smith, proprio in questi giorni, ha condiviso sul proprio profilo Instagram un’illustrazione del character designer di Disney e Hasbro, Luigi Luccarelli, in cui possiamo vedere il Genio di Smith e quello di Williams spalla a spalla, in una specie di riconoscimento e ufficializzazione del passaggio di testimone. E nella didascalia Will Smith ha scritto: “Lo so che i Geni non hanno piedi… Ma mi hai lasciato davvero scarpe grandi da riempire. R.I.P., Robin!” (giocando sul doppio significato reale e metaforico di big shoesche significa appunto sia “scarpe grandi” che “eredità importante“).

Il film sarà in sala a partire dal 22 maggio e ora è proprio il momento di dirlo: qui non vediamo l’ora!