News

10 maggio 2018

Cannes 2018: Netflix e Orson Welles sono fuori concorso

di Redazione
Continua a leggere

E’ ufficiale, Netflix non va a Cannes, e purtroppo, a rimetterci è anche il regista Orson Welles.

The Ohter Side of the Wind, l’ultima pellicola del famoso regista che rimase incompiuta per motivi legali, una volta trovati i fondi per la postproduzione e, quindi, dopo essere stata finalmente ultimata, rimarrà fuori concorso.

La diatriba tra il festival francese e la piattaforma che distribuisce i film online è divenuta oramai storica. Infatti, già nel 2017, dopo che Cannes aveva deciso di aprire le porte del festival anche a due produzioni di Netflix (parliamo di  The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach e Okja di Bona Joon-Ho), la polemica non tardò a divampare. Molti si scagliarono contro la presenza delle pellicole targate Netflix al festival perchè queste non sarebbero mai state presentate in nessuna sala cinematografica.

L’11 aprile scorso, Sarandos, “capocontenuti” di Netlfix, ha rilasciato un’intervista in cui ha dichiarato la chiusura di qualsiasi rapporto con il festival francese: “Vogliamo che i nostri film siano allo stesso livello degli altri. Non penso che per noi sarebbe giusto andare“. Parole secche e contrastanti rispetto alle dichiarazioni del direttore artistico di Cannes, Thierry Frémaux, che qualche mese prima aveva detto: “Il dialogo continua e sono sicuro che sarà fruttuoso. Loro non vedono l’ora di tornare a Cannes, e noi non vediamo l’ora di accoglierli”.

Ad oggi, quindi, non è chiaro come e in quale direzione evolverà il confronto. Ciò che è certo, purtroppo, è l’assenza alla 71esima edizione del festival dell’ultimo film di Welles. E’ intervenuta sull’argomento anche la figlia del regista statunitense, Beatrice Welles, che ha lanciato un toccante appello in un’intervista a Vanity Fair: “Per favore, riconsiderate la possibilità di proiettare il film di mio padre e lasciate che sia il ponte che colma la distanza che si è creata tra Netflix e Cannes“.

Il festival è già iniziato da qualche giorno, ma fino ad ora non sembra che le parole di Beatrice Welles abbiano trovato ascolto o comprensione.