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21 giugno 2017

Daniel Day-Lewis dice addio al cinema

di Redazione
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Lo ha annunciato la portavoce Leslee Dart: Daniel Day-Lewis si ritira dalla recitazione.

Il messaggio è stato comunicato al sito d’intrattenimento Variety: “Daniel Day-Lewis non lavorerà più come attore. È immensamente grato a tutti i suoi collaboratori e agli spettatori dei suoi film nel corso di questi molti anni.  È una decisione privata e non verranno rilasciati ulteriori commenti, nemmeno da parte dei suoi portavoce, su questo argomento”.

Bisogna ricordare che non è la prima volta che l’attore prende questa decisione. Al contrario, era stato proprio Martin Scorsese ad andarlo a recuperare a Firenze e trascinarlo in America per recitare in Gangs of New York nel 2001.

A 60 anni compiuti, è considerato un mito della sua generazione e unico attore ad aver vinto tre Oscar. I film in questione sono  Il mio piede sinistro (regia di Jim Sheridan, 1990), Il petroliere (regia di Anderson, 2008) e Lincoln (diretto da Steven Spielberg, 2013). Ha comunque ottenuto una nomination anche per Gangs of New York e Nel nome del padre .

L’ultimo film dell’attore sarà probabilmente Phantom Thread, diretto da Paul Thomas Anderson e in uscita nelle sale americane il prossimo dicembre, in cui interpreterà uno stilista nella Londra degli anni ’50.

Se la pellicola si dimostrerà davvero l’ultimo progetto di Day-Lewis, già viene voglia di prenotare i biglietti.