News

25 maggio 2018

Harvey Weinstein sarà arrestato

di Redazione
Continua a leggere

Il caso Weinstein sembra arrivato al capolinea. Fra poche ore, infatti, l’ex produttore Hollywoodiano, accusato di molestie sessuali da 70 donne, si consegnerà alla polizia di New York.

Il produttore statunitense è sotto inchiesta dal 2017, e cioè da quando i giornali americani pubblicarono le prime accuse nei suoi confronti. Sarà senza dubbio incolpato per un’aggressione sessuale ai danni di della cantante Lucia Evans, evento che risalirebbe al 2004. Ma Weinstein, oltre che a  Manhattan, è indagato per gli stessi crimini anche a Los Angeles e Londra.

Tra le ultime, tristi, testimonianze sul caso, ha rilasciato alcune dichiarazioni anche l’attrice Gwyneth Paltrow. La donna è stata una delle prime a denunciare Weinstein per molestie, ma ancora oggi ricorda l’orribile esperienza con il produttore, arricchendo il racconto con diversi particolari. Infatti, subito dopo lo spiacevole evento, l’attrice avrebbe raccontato tutto al suo compagno, che in quegli anni era Brad Pitt, il quale avrebbe minacciato senza scrupoli il produttore: “Se ci provi ancora una volta ti uccido!“.

Per un caso che sembra chiudersi, eccone un altro che inizia a farsi strada. Lo scenario è il medesimo, il protagonista no. Poche ore fa, infatti, anche il premio Oscar Morgan Freeman, ha ricevuto diverse accuse di molestie sessuali. Sono otto le donne che hanno rilasciato delle dichiarazioni sugli spiacevoli comportamenti che l’attore avrebbe avuto nel corso della sua carriera, anche sul set.

Freeman ha già rilasciato alcuni commenti: “Chi mi conosce o ha lavorato con me sa che non sono una persona che intenzionalmente offenderebbe o farebbe qualcosa per far sentire un altro a disagio. Chiedo scusa a chi si è sentito offeso. Non era mia intenzione.

Senza dubbio a breve sapremo se tutto ciò si rivelerà solo un fuoco di paglia o se è destinato a divampare, come il caso Weinstein.