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18 luglio 2017

È morto George Romero, il “padre” dei morti viventi

di Redazione
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Ieri è stata decisamente una giornata nera per il mondo di Hollywood. Dopo l’annuncio della morte di Martin Landau, arriva la notizia della morte di George Andrew Romero, il “padre” dei morti viventi.

Il regista si è spento a 77 anni dopo una dura battaglia contro il cancro a Los Angeles. È stato lui a creare il mito degli zombi così come li conosciamo oggi, senza dimenticare una critica alla società contemporanea e al male degli uomini, nascondendo nelle sue pellicole una visione politica e sociale tra le più meritevoli del cinema.

Del 1968 (in Italia arrivato nel 1970) è La notte dei morti viventi, primo film di un lungo filone che ha reso il regista uno dei padri dell’horror contemporaneo. Si trattava di un film low cost, prodotto e creato con solo qualche migliaia di dollari.

I morti viventi di Romero sono quelli entrati ormai nella cultura pop: lenti e affamati, infettati da un virus e in grado di infettare le proprie vittime trasformandole a loro volta in morti viventi. Molte sono coloro che vi si sono ispirati negli anni successivi, si pensi ad esempio a Resident Evil, Dylan Dog o in tempi più recenti, i fumetti e la serie tv di The Walking Dead.

Così Romero parla dei suoi protagonisti: “Tutte le mie storie però riguardavano gli umani, su come sbagliavano ad affrontare le situazioni. Gli zombie erano solo un problema marginale, ed erano funzionali alla storia.