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10 giugno 2019

Paolino Paperino: 85 anni e non sentirli

di Sumana Rana
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Era il lontano 1934. In proiezione nelle sale La gallinella saggia diretta da Wilfred Jackson, cortometraggio che consacrò l’esordio del caro Paolino Paperino. L’antieroe per eccellenza, l’incarnazione dell’essere umano medio moderno tra frustrazioni, problemi e nevrosi. Caratterizzato da becco e piedi arancioni, l’immancabile blusa e il berretto da marinaio.

Anno 1935. Il successivo debutto nelle strisce giornaliere di Topolino disegnate da Floyd Gottfredson. Una popolarità crescente da renderlo ben presto protagonista di una propria serie di strisce a fumetti e tavole domenicali, dallo stile comico e irriverente, sceneggiate da Ted Osborne e disegnate da Al Taliaferro.

Grazie a quest’ultimo l’introduzione graduale di nuovi personaggi: dai nipoti Qui, Quo, Qua, la fidanzata Paperina, il professore Pico de Paperis sino al cugino Ciccio.

Anno 1942. L’esordio negli albi a fumetti avviene con la storia Donald Duck Finds Pirate Gold realizzata da Carl Barks e Jack Hannah.

La creatività di Barks contribuirà alla pubblicazione dei lavori nella collana Walt Disney’s Comics and Stories e alla creazione sia di storie più avventurose e coinvolgenti sia delle famose gag che hanno reso Paperino intramontabile ed amato nell’immaginario collettivo, catapultato in un mondo più completo e diversificato rispetto agli inizi.

Accordatore di campanelli, propagandista di farina, venditore di frullini, incantatore di serpenti e perenne lucidatore di monete al servizio di Paperone pagato 30 centesimi di dollaro all’ora. Tante storie e tanti personaggi racchiusi in un preciso albero genealogico dei paperi, in grado di svelare origini e curiosità.

Scopriamo così che Paperino è il figlio di Quackmore Duck, uno dei figli di Nonna Papera, e di Ortensia de’ Paperoni, sorella dello zio Paperone, nonché fratello gemello di Della Duck, la madre di Qui, Quo e Qua.

Vive a Paperopoli in una villetta di proprietà del ricco zio Paperone con i tre nipotini. L’amaca nel giardino e il divano nel salotto sono le culle perfette per i suoi sonnellini pomeridiani. Guida una sgangherata automobile targata 313. Rivale nella vita e in amore con il cugino Gastone, papero notoriamente fortunato. Una nota positiva: ottimo cuoco e le sue frittelle si rivelano una prelibatezza inimitabile.

Ricco di debiti, perseguitato dai creditori, senza un impiego fisso, spesso nei guai a causa del cugino Paperoga, ancora più maldestro di lui. Situazione che lo porterà ad essere sfruttato dallo zio Paperone tra lavori massacranti in deposito o spedizioni alla ricerca di tesori in giro per il mondo.

Goffo, pigro, dalla vita disordinata e ricca di disavventura che nel corso degli anni è riuscito a catturare l’attenzione e il cuore di milioni di lettori e spettatori che spesso e volentieri si identificano in questo personaggio. Sì, perché Paperino è in grado di sperimentare svariate emozioni, dalla gioia alla fragilità e frustrazione annessa alle difficoltà della vita quotidiana, senza mai perdere quel pizzico di sano ottimismo ed entusiasmo rivolto al futuro.